La Riserva Federale ha immesso ulteriore liquidita’ per 5 miliardi di dollari sul mercato monetario. Le richieste sono ammontate in totale a 62,15 miliardi con un’offerta prevalente in titoli di debito ipotecario. L’ennesimo segno di stress?
La novità è , da un lato, la domanda di fondi, nettamente superiore all’offerta: le banche avrebbero desiderato ottenere prestiti a breve, garantiti da titoli, per 62,15 miliardi di USD.
Altrettanto interessante la composizione dei titoli presentati come garanzia: Titoli del Tesoro: richieste per 13,65 miliardi; titoli di agenzie federali, 13 miliardi; titoli di debito ipotecario 35,5.
I titoli ipotecari, ossia garantiti da mutui, sono la maggioranza assoluta delle posizioni patrimoniali che le banche vorrebbero farsi finanziare dalla Fed ; si tratta di una ulteriore conferma della difficoltà di gestire posizioni sul settore immobiliare e sul livello di disagio nel mercato monetario, se si accettano tassi elevati invece che cercare di finanziare tali posizioni sul mercato interbancario.
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