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	<title>Comments on: Junk bond: da carnefici a vittime</title>
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	<description>Macroeconomia e mercati finanziari</description>
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		<title>By: Charles Dexter Ward</title>
		<link>http://macromonitor.net/2008/01/30/junk-bond-da-carnefici-a-vittime/#comment-92</link>
		<dc:creator>Charles Dexter Ward</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 10:05:18 +0000</pubDate>
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		<description>Fotografia molto precisa del mercato del credito e della dinamica degli spread sui Junk Bond: un piccolo spiraglio di ottimismo pero&#039; puo&#039; esser rappresentato dall&#039;attuale situazione finanziaria delle aziende: se e&#039; vero infatti che una stretta creditizia avrebbe inevitabilmente conseguenze molto pesanti sul mondo corporate, va anch esottolineato come , proprio grazie al credito facile degli anni scorsi moltissime aziende hano gia finanziato buona parte del loro fabbisogno, allungando la vita media del debito e ottenendo covenant di mantenimento molto blandi accanto ad un profilo di ammortamento leggero.
Chiaramente questo e&#039; una considerazione di carattere generale e esistono molteplici eccezioni: aziende piccole in settori ciclici e con imporati fabbisogni finanziari nel breve periodo rappresentano vittime predestinate del cocktail mortale risultante da uno stretta creditizia e da un rallentamento economico. Ma per aziende che attraverso un attento controllo dei costi sono riuscite a  mantenere margini soddisfacenti e una buona generazione di cassa, un basso fabbisogno finanziario potrebbe garantire una sufficiente riserva di ossigeno per affrontare un periodo di rallentamento nella top line.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fotografia molto precisa del mercato del credito e della dinamica degli spread sui Junk Bond: un piccolo spiraglio di ottimismo pero&#8217; puo&#8217; esser rappresentato dall&#8217;attuale situazione finanziaria delle aziende: se e&#8217; vero infatti che una stretta creditizia avrebbe inevitabilmente conseguenze molto pesanti sul mondo corporate, va anch esottolineato come , proprio grazie al credito facile degli anni scorsi moltissime aziende hano gia finanziato buona parte del loro fabbisogno, allungando la vita media del debito e ottenendo covenant di mantenimento molto blandi accanto ad un profilo di ammortamento leggero.<br />
Chiaramente questo e&#8217; una considerazione di carattere generale e esistono molteplici eccezioni: aziende piccole in settori ciclici e con imporati fabbisogni finanziari nel breve periodo rappresentano vittime predestinate del cocktail mortale risultante da uno stretta creditizia e da un rallentamento economico. Ma per aziende che attraverso un attento controllo dei costi sono riuscite a  mantenere margini soddisfacenti e una buona generazione di cassa, un basso fabbisogno finanziario potrebbe garantire una sufficiente riserva di ossigeno per affrontare un periodo di rallentamento nella top line.</p>
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