Negli Stati Uniti come in Giappone, tassi nominali negativi.
Ieri lo Zio Sam è stato pagato per ricevere denaro in prestito. Non è una buona notizia.
Ieri sera i titoli di stato americani a brevissimo termine sono stati scambiati ad un tasso nominale negativo: il panico è tale che gli acquirenti sono letteralmente disposti a pagare , invece che esssere pagati, per prestare denaro al di fuori del sistema bancario.
Persino in Giappone, al picco della crisi bancaria, questo è accaduto soltanto in alcune rare occasioni – ed i tassi giapponesi erano in teoria a zero, non al 2 per cento come negli USA.
Peccato che il Tesoro americano si stia comportando, di fatto, come il garante per l’intero sistema. Il rifugio sicuro potrebbe non essere tanto sicuro.
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