Dopo un’apertura drammatica, i mercati del credito mostrano una qualche stabilità vicino ai minimi.
L’apertura di oggi è stata sicuramente la peggiore da alcuni mesi: la pessima chiusura di Wall Street, la débacle dei mercati asiatici e il persistere dei problemi di bilancio in Europa hanno causato un’ondata di acquisti di protezione e di vendite di titoli che ha portato l’indice Main a 93 e il Sovx a 108, rispettivamente il massimo assoluto di sempre per i CDs sovrani e il massimo dal settembre scorso per l’indice corporate. Un’ondata di prese di profitto ha poi riportato gli indici a livelli più razionali, ma permane la debolezza sia sui titoli che sui derivati. Un segnale incoraggiante è dato dal riapparire di alcuni timidi compratori fra gli investitori istituzionali più orientati al medio-lungo termine.
| Itraxx S12 Levels | Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa. | |||
| Livello | Var.ne da ieri | |||
| Main | 90.75 | +3.8 | ||
| HiVol | 134 | +11.0 | ||
| Crossover | 488 | +15.0 | ||
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