Per sventare il rischio di una crisi di liquidità per il sistema bancario , la Banca Centrale Europea ha sospeso le proprie stesse regole nel caso dei bond greci: continuerà a prestare denaro contro qualsiasi titolo di stato greco, indipendentemente dalle proprie norme sulla qualità delle garanzie .
In questo modo l’ECB potrebbe continuare a fornire liquidità al sistema bancario greco, sull’orlo del collasso, anche in caso di declassamento del debito di Atene anche da parte di Moody’s o Fitch, oltre che di Standard & Poor’s. La misura è un notevole aiuto anche per le Landesbank, le banche statali tedesche, fra le maggiori detentrici di bond greci. La misura della BCE permette infatti ad una banca di continuare a finanziarsi dando in garanzia titoli greci svalutati alle medesime condizioni di cui godrebbe se desse in garanzia titoli sicuri, come quelli tedeschi o francesi. In questo modo si possono continuare a rcievere prestiti a tassi vicini allo zero e per un ammontare vicino al valore nominale dei bond, che al momento valgono fra il settanta e l’ottanta per cento del valore facciale.
Articoli correlati: