Sui mercati del credito sembra tornato il sereno, soprattutto grazie alla performance delle Borse ed al rientro sul mercato dei compratori di obbligazioni societarie, tranquillizzati dalle iniezioni di liquidità delle banche centrali e nuovamente pronti a impiegarne almeno una parte. Unico neo, il persistente elevato valore dei differenziali fra tassi LIBOR ed OIS rispetto ai tassi governativi americani e tedeschi.
E’ il sintomo di una situazione dove la liquidità è abbondante e viene impiegata per acquisti sui mercati, percepiti come “protetti” dalle mani amiche delle banche centrali, ma dove tuttavia permane una certa insicurezza dei maggiori consumatori di liquidità, ossia le banche commerciali. I tassi Libor ed OIS sono infatti una sintesi dei tassi a cui le banche si prestano fondi a vicenda a brevissimo termine e sono quindi , al netto del tasso pagato dai governi più sicuri, un indicatore del livello di stress nel sistema.
| Itraxx S13 Levels | Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa. | |||
| Livello | Var.ne da ieri | |||
| Main | 94.75 | -5.8 | ||
| HiVol | 133.5 | -9.0 | ||
| Crossover | 461 | -27.5 | ||
single names
| Quotazioni del CDS a 5 anni di alcuni emittenti italiani | |
| bps (0,01%) all’anno | |
| Acea | 100/110 |
| AEM | 93/101 |
| Atlantia | 85/95 |
| CIR SpA | 465/485 |
| Edison | 92/102 |
| Enel | 129/134 |
| ENI | 64/69 |
| Fiat SpA | 345/355 |
| Terna | 63/73 |
| Telecom Italia | 150/155 |
| FIAT | 345/355 |
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