Archive for the ‘Mercati’ Category
La settimana, 9/2010
Settimana ancora dominata dagli eventi legati alla crisi greca. Mercoledì, il governo di Atene ha presentato un pacchetto aggiuntivo di misure di consolidamento fiscale, del valore di 4,8 miliardi di euro, nella forma sia di tagli di spesa (soprattutto sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti) che di nuove imposte, soprattutto nella forma di accise. Il deficit pubblico dovrebbe quindi scendere dal 12,7 per cento del 2009 all’8,7 per cento di quest’anno.
Come Basilea 3 cambierà il modo di fare banca
La nuova regolamentazione del comparto finanziario avrà ripercussioni estremamente importanti sull’intero sistema economico: queste tematiche di carattere generale vengono normalmente lasciate ai forum di discussione tecnici mentre la gran parte degli operatori di mercato si concentrano nel commentare la singola trimestrale, la supposta bontà di un dato macro o un livello tecnico particolarmente importante. Con la spasmodica attenzione al dettaglio e al quotidiano guidata anche dal focus a volte miope sul mark-to-market giornaliero, si rischia di perdere di vista il quadro complessivo e le macro dinamiche che guidano l’economia globale e quindi i mercati. Basilea 3 sta riscrivendo in maniera profonda il modo di fare banca, con conseguenze dirette sugli impieghi delle istituzioni finanziarie, quindi sull’accesso al credito e in ultima istanza sulle aziende e sui loro fabbisogni finanziari.
La settimana, 8/2010
Ancora la Grecia al centro dell’attualità e dei timori. Mercoledì 24 febbraio Standard&Poor’s ha comunicato che il creditwatch negativo sul rischio sovrano greco, oggi a BBB+, resta in essere e potrebbe essere risolto col declassamento di uno o due livelli entro un mese. L’agenzia cita il rischio di reazioni negative del pubblico al piano governativo di austerità, oltre a quello di un avvitamento della situazione, con un eventuale (ma sempre più probabile) rallentamento della crescita che determinerebbe la necessità di ulteriori tagli di spesa pubblica ed aumenti di entrate.
Mercati del credito 23 Febbraio 2010
Mercati del credito più deboli del previsto, a causa della pessima performance di CDS sovrani e dei finanziari e delle prese di profitto dopo i rally dei giorni scorsi.
High Yield, volatilità in arrivo
Il secondo dato consecutivo molto negativo fatto registrare dai flussi sui fondi High Yield americani (rosso da due miliardi in appena due settimane) riporta sotto i riflettori il tema delle dinamiche allocative e l’importanza via via crescente dei cosiddetti technicals nel mercato del credito.
Per tutto il 2009 flussi e fondamentali sono andati a braccetto, spingendo il mercato dei Junk Bond a rialzi stellari: la pagina 1 del libro di testo sulle dinamiche di mercato insegna che all’uscita di una profonda crisi finanziaria è il mondo del credito a beneficiare per primo della fase di Repair/Riparazione. Se a questo si somma il livello da Giorno del Giudizio Universale raggiunto dagli spread un anno fa e la solidità relativa dei bilanci aziendali, si spiega con relativa facilità il movimento dello scorso anno.
La settimana, 7/2010
Settimana di recuperi per i mercati azionari, malgrado la correzione indotta, nella giornata di venerdì, dalla decisione della Fed di alzare il tasso di sconto di un quarto di punto. La vicenda greca resta sospesa, con il governo di Atene che ha rifiutato l’invito della Banca centrale europea e dell’Eurogruppo ad adottare misure aggiuntive prima della verifica comunitaria prevista per il 16 marzo. Gli spread sui titoli di stato tedeschi e quelli espressi dai credit default swap ellenici sono rimasti su livelli elevati, a conferma del congelamento della vicenda fino alla verifica dell’efficacia delle prime misure di austerità adottate dal governo greco.
Mercati del credito 15 Febbraio 2010 : Dubai e high-yield, nuovi problemi
Mercati del credito deboli in una giornata semifestiva, data la chiusura dei mercati americano e cinese per festività. Al centro dell’attenzione, oltre alla Grecia, riemergono due vecchi problemi: Dubai ed i titoli ad alto rischio ed alto rendimento.
La settimana, 6/2010
Dopo quattro settimane di accentuati ribassi, i mercati tentano di tornare alla stabilità, aiutati soprattutto dall’apparente attenuazione dei timori sulla condizione di finanza pubblica greca, e sul rischio di contagio ad altri paesi europei. Nella giornata di giovedì 11 febbraio, i 27 capi di stato e di governo dell’Unione europea hanno emesso un comunicato in cui è stata ribadita l’esigenza che la Grecia agisca per risanare il proprio bilancio pubblico, dicendosi pronti ad “un’azione determinata e coordinata, se necessaria”.
Mercati del credito, 12 Febbraio – poca Grecia, molta Cina, troppa FIAT
Il nervosismo sul mercato del credito riprende anche grazie alla decisione cinese di restringere il credito per cercare di ridurre la bolla speculativa in atto nel gigante asiatico. Nel frattempo, le voci su Telecom Italia e i primi dati sull’impatto della fine degli incentivi su Fiat stanno creando problemi al credito delle due società.
Mercati del credito 10 Febbraio 2010 – euforia da salvataggio
Mercati del credito in forte rialzo dopo le voci di un piano tedesco per il salvataggio della Grecia.
