La settimana – 30/2010

Si chiude un mese caratterizzato da forte volatilità ma anche dal recupero delle quotazioni azionarie, dopo la vistosa correzione del mese di giugno. L’ultimo dato settimanale in ordine cronologico, ma anche il più rilevante sul piano macroeconomico, è stata la prima stima del Pil statunitense del secondo trimestre, che è cresciuto del 2,4 per cento…

Italiani, popolo di risparmiatori da alfabetizzare

Nei giorni scorsi sul sito della Consob è apparsa una interessantissima pubblicazione intitolata “Le obbligazioni emesse da banche italiane. Le caratteristiche dei titoli e i rendimenti per gli investitori“ (in Quaderni di Finanza, Studi e Ricerche, Luglio 2010), a cui probabilmente non è stato ancora dedicato lo spazio che meriterebbe: il testo in oggetto non…

La settimana, 29/2010

Settimana dominata dall’attesa per gli esiti dei cosiddetti stress test bancari europei, pubblicati venerdì 23 luglio dopo la chiusura dei mercati azionari del Vecchio Continente. Sette dei 91 istituti bancari appartenenti a paesi dell’Unione europea sottoposti al test hanno mancato la soglia minima prevista, con un deficit aggregato di capitale di 3,5 miliardi di euro….

Ungheria, un tranquillo weekend di paura

L’apertura di oggi promette di essere interessante. Nel senso della maledizione cinese. Durante il week end il FMI ha annunciato la sospensione del programma di aiuti all’Ungheria, a causa del rifiuto del nuovo governo di Budapest di introdurre nuove tasse permanenti per raggiungere gli obiettivi prefissati dagli accordi del 2008. Il cambio Euro-fiorino è già…

La settimana, 28/2010

La settimana, iniziata con ulteriori recuperi delle quotazioni azionarie, si è conclusa con un forte arretramento, soprattutto dei listini americani, nella giornata di venerdì. Alla base di questo risultato vi è soprattutto la delusione per i dati di bilancio del secondo semestre riportati da alcune grandi compagnie, come General Electric (da sempre considerata una proxy…

Prestiti della BCE: male la Spagna, meno bene del previsto gli altri

I dati sui prestiti della BCE verso le banche del sistema bancario europeo danno poco spazio all’ottimismo.  Nel mese di giugno le banche spagnole hanno aumentato  del 48%  i debiti verso la Banca Centrale, un segnale di ulteriore stress del sistema  iberico e della sua difficoltà a reperire fondi. Le banche nel resto dell’area euro…

Forza Grecia – Mercati del credito al caffé, 13 luglio 2010

Mercati del credito in ripresa, dopo un avvio di giornata debole dovuto ai risultati aziendali non abbastanza al di sopra delle attese da supportare le valutazioni attuali.  Il cambiamento di tono è dovuto soprattutto alla buona performance dei titoli di stato periferici, grazie all’asta del BOT greco a 26 settimane e nonostante il declassamento del…

La settimana, 27/2010

Settimana di ampi recuperi per i mercati azionari, dell’ordine del 5 per cento, che riportano gli oscillatori tecnici di breve periodo in posizione neutrale, dopo i pessimi risultati del secondo trimestre, con ripiegamenti dell’ordine del 15-20 per cento sui principali mercati. Tra i catalizzatori del rally, l’annuncio dell’asset manager e banca depositaria statunitense State Street,…

Segnali fondamentali contrastanti

Il Baltic Dry index è l’indice dell’andamento dei noli, ossia dei prezzi pagati per il trasporto delle merci via mare. E’  storicamente è stato uno dei segnali premonitori del grande crollo e, soprattutto, un indicatore sintetico molto efficace dell’andamento del commercio internazionale: una diminuzione delle esportazioni dall’Asia si riflette immediatamente sulle quotazioni dei prezzi per…