Tag Archive: USA

Mercati del Credito, 26 Marzo. Sollievo greco, nubi americane

Mercati del credito poco mossi,  fra notizie contrastanti provenienti dalle due sponde dell’Atlantico.

Morti viventi a confronto

La crisi giapponese degli anni’90 è stata caratterizzata dalla presenza delle zombie corporations; negli USA, assistiamo al fenomeno degli “zombie households”, ossia delle famiglie ridotte a zombie da un malinteso “supporto pubblico” .

Segnali conflittuali dal traffico ferroviario USA

Verdi germogli di ripresa? I dati sull’andamento del traffico ferroviario negli USA mandano segnali contrastanti.

Welcome to Japan

Il tasso d’interesse interbancario in dollari americani è più basso di quello per lo yen giapponese per la prima volta in sedici anni. E’ un segno di ripresa dei mercati o un segnale d’allarme per un futuro di stagnazione decennale “alla giapponese”?

Vendite di auto, buone notizie?

Le vendite mensili di auto negli USA potrebbero salire a quota 10 milioni per la prima volta nel 2009. Si tratta di un segnale  indubbiamente positivo, ma prima di festeggiare, ricordiamoci due cose.

Tutto bello, ma allora chi vende?

I mercati vanno sempre meglio, le obbligazioni societarie sono un ottimo investimento nel lungo periodo. Tutto vero, tutto splendido. Eppure, gli investitori esteri in corporate bond americani hanno scaricato sul mercato 10 miliardi di obbligazioni societarie nel solo mese di Aprile.

Mutui USA: il regalo di Bernanke

Sono tornati i bei tempi per i broker di mutui negli USA? Grazie alla politica dei tassi a zero e alla possibilità di rinegoziare a piacimento i mutui a tasso fisso, tipica del mercato americano, le banche USA sono inondate di richieste di estinzione di vecchi mutui e riapertura di nuovi.

Quanto è importante la Cina?

Fate scorrere la barra in fondo a questa animazione, che descrive la classifica delle venti maggiori banche mondiali dal 1999 al 2009. Lasciamo le considerazioni filosofiche e geopolitiche al  lettore, con l’avvertenza che i valori di Borsa possono essere gonfiati o depressi da fattori esogeni al mercato ed alla razionalità. Molto esogeni.

Vendite immobiliari? Quali vendite?

Il dato sulle vendite di immobili negli USA non è brutto. E’ orrendo, anche rispetto alle aspettative che erano per un calo del 3.3% – siamo a meno 8.6%. I dati sull’attività manifatturiera sono peggiori delle aspettative e profondamente negativi, ma in questo fine d’anno nessuno vuole infierire e gli indici risalgono.