Area Euro – Inflazione in calo a settembre grazie all’energia

L’inflazione nell’Area Euro rallenta in settembre al minimo degli ultimi due anni e mezzo, per effetto del calo dei prezzi petroliferi. La variazione annuale è dell’1.7 per cento, da 2.3 per cento di agosto e la stima dell’1.8 per cento. La variazione mensile è nulla. Il calo sotto la soglia massima del 2 per cento per la prima volta da gennaio 2005 potrebbe non essere sufficiente per porre termine alla restrizione monetaria della Bce, a causa della prosecuzione della crescita ai massimi degli ultimi sei anni, ed alla sostenuta progressione della massa monetaria M3 ed alla disoccupazione al 7.9 per cento, di poco superiore al minimo quinquennale del 7.8 per cento.
I prezzi dell’energia crescono dell’1.5 per cento annuale, il passo più lento dall’1.3 per cento dello scorso maggio. Negative anche le variazioni mensili dei capitoli di spesa riferiti ad abitazione, alcolici e trasporti. Al netto delle componenti alimentari ed energetiche, tuttavia, i prezzi crescono dell’1.5 per cento annuale, da 1.3 per cento di agosto, a causa dei rincari degli articoli di abbigliamento, salute ed educazione. La revisione al rialzo dell’inflazione core riflette probabilmente le revisioni all’indice portoghese, che prevedono rilevazioni mensili e non più trimestrali per abbigliamento e calzature, circostanza che tende ad aumentare la volatilità del dato.

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