Giappone – In aumento il surplus commerciale a settembre

Il surplus commerciale si amplia oltre le attese in settembre, per effetto del maggiore export di auto ed elettronica. L’incremento è del 6.9 per cento sull’anno precedente, a 1,01 trilioni di yen, contro attese per un restringimento a 859.4 miliardi. L’export è aumentato del 15.3 per cento su base annuale, in linea con le attese, mentre l’import è cresciuto del 16.9 per cento, meno del 20 per cento atteso. Data la persistentemente robusta crescita dell’export, guidato soprattutto da auto ed acciaio, ed il ripiegamento del valore nominale dell’import, determinato dalla riduzione del prezzo del petrolio (destinato a dispiegare compiutamente i propri effetti solo tra qualche mese), oltre che da un comportamento meno brillante che nel recente passato della spesa dei consumatori, il surplus dovrebbe tendere ad ampliarsi nei prossimi mesi, a scenario invariato.

Il calo dello yen (pari al 5.6 per cento su base annuale in settembre) sta contribuendo alla competitività dell’export giapponese. Le aziende si attendono un cambio contro dollaro di 111.64 per quest’anno fiscale, secondo l’ultimo Tankan, vale a dire il 6 per cento sopra il livello attuale.

 L’export verso gli Stati Uniti è cresciuto in settembre del 20.4 per cento, nuovo record, grazie alla domanda di veicoli a maggiore efficienza energetica. Le consegne verso la Cina, secondo mercato di sbocco per il Giappone, sono cresciute del 19.8 per cento, quelle verso l’Unione Europea del 14.1 per cento. Complessivamente, nel primo semestre fiscale dell’anno, concluso il 30 settembre, import ed export sono cresciuti a nuovi massimi storici, ed il surplus commerciale si è ristretto del 2.5 per cento, la minor riduzione degli ultimi tre anni, grazie soprattutto al maggiore export verso Cina e Stati Uniti.

A livello settoriale, l’export di acciaio aumenta in settembre del 10.8 per cento.  

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