Stati Uniti – Rallenta la crescita nel terzo trimestre

La crescita economica statunitense ha rallentato nel corso del terzo trimestre al tasso dell’1.6 per cento annualizzato, il più lento dall’inizio del 2003, per effetto del rallentamento nel settore immobiliare e dell’ampliamento del deficit commerciale, secondo la stima preliminare del Dipartimento del Commercio.
Le costruzioni residenziali sono calate del massimo negli ultimi quindici anni, mentre il deficit commerciale si è ampliato in conseguenza di un’accelerazione nella spesa personale, che ha determinato anche un aumento della domanda di beni esteri. Le stime di consenso ipotizzavano una crescita del 2 per cento.


Le costruzioni residenziali sono diminuite al passo annualizzato del 17.4 per cento, maggior declino dal primo trimestre 1991, dopo la contrazione dell’11.1 per cento del precedente trimestre. La flessione nelle costruzioni ha sottratto 1.12 punti percentuali alla crescita del terzo trimestre, il massimo da quasi 25 anni.
Il deficit commerciale ha sottratto lo 0.58 per cento alla crescita, mentre le aziende hanno accumulato scorte al passo annualizzato di 50.7 miliardi di dollari, dopo aver accumulato per 53.7 miliardi nel secondo trimestre. Il dato ha sottratto lo 0.1 per cento alla crescita.

La spesa dei consumatori, che rappresenta circa il 70 per cento dell’economia, è cresciuta lo scorso trimestre del 3.1 per cento annualizzato, dal 2.6 per cento del secondo. Redditi in crescita e minori prezzi dell’energia hanno aiutato i consumatori a reggere gli effetti di valutazioni cedenti delle abitazioni: il prezzo medio della benzina senza piombo in ottobre è stato di 2.25 dollari al gallone, da 2.84 del secondo trimestre e 3 dollari in luglio.
L’investimento fisso aziendale, che include la spesa su costruzioni commerciali, software ed attrezzature d’impresa, è cresciuto dell’8.6 per cento annualizzato, da 4.4 per cento del secondo trimestre. La spesa del secondo trimestre è cresciuta del 6.4 per cento. La spesa di consumatori ed aziende, quindi, sostenuta dal calo dei costi dell’energia appare ben impostata per condurre ad un’ulteriore accelerazione della crescita nel quarto trimestre.
L’indice delle spese per consumi personali, una misura dei prezzi legati alla spesa dei consumatori, è cresciuto del 2.5 per cento annualizzato, da 4 per cento del secondo trimestre. L’indice al netto di alimentari ed energia, una misura particolarmente osservata dalla Fed, è cresciuto de 2.3 per cento da 2.7 per cento. L’indice di prezzo del prodotto interno lordo cresce dell’1.8 per cento annualizzato nel secondo trimestre, da 3.3 per cento.

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