Stati Uniti – Costo del lavoro in crescita nel terzo trimestre

I compensi dei lavoratori dipendenti sono cresciuti lo scorso trimestre del massimo in due anni, per effetto dell’accelerazione della componente riferita ai benefit e dell’aumento dei salari. L’incremento dell’1 per cento fa seguito al più 0.9 per cento del precedente trimestre. Negli ultimi 12 mesi i costi sono aumentati del 3.3 per cento, maggior crescita dal primo trimestre 2005. I costi del lavoro rappresentano circa i due terzi dei costi aziendali, e sono calcolati come somma di salari, benefit e oneri sociali a carico del datore di lavoro, quali ad esempio Medicare e Social Security. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento dello 0.9 per cento.
Stipendi e salari, che rappresentano il 70 per cento circa dei costi totali del lavoro, sono aumentati dello 0.9 per cento per il secondo trimestre consecutivo, e del 3.2 per cento negli ultimi 12 mesi, il maggior incremento annuale dal secondo trimestre 2002. I costi per benefit, che includono bonus, pacchetti di rescissione del rapporto di lavoro, assicurazioni sanitarie e ferie retribuite, sono cresciuti dell’1.1 per cento sul precedente trimestre, il massimo da un anno e dopo il più 0.8 per cento de secondo trimestre. Negli ultimi 12 mesi l’incremento è stato del 3.3 per cento, contro il 3.4 per cento del secondo trimestre. L’indice dei costi di occupazione (Employment Cost Index, ECI) differisce dai guadagni orari medi perché non prende in considerazione cambiamenti salariali che riflettono spostamenti nella composizione del mercato del lavoro. Così, la maggior creazione di occupazione presso aziende a maggior retribuzione spinge il dato dei guadagni orari medi, mentre l’ECI mostra un aumento solo in ipotesi di aumento dei salari effettivi.

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