Regno Unito – Rialzo dei tassi

La Bank of England ha alzato oggi i tassi d’interesse al 5 per cento, massimo degli ultimi cinque anni, sostenendo che l’accelerazione della crescita economica rischia di portare l’inflazione oltre il target. L’istituto di emissione sostiene che la capacità inutilizzata nell’economia è “limitata” ed è probabile che l’inflazione cresca, nel breve periodo, sopra il target del 2 per cento, per poi flettere a seguito delle diminuzioni dei prezzi dell’energia ed all’importazione. In ottobre, i prezzi delle abitazioni sono cresciuti al massimo da sei mesi. I consumatori britannici si trovano attualmente con uno stock di debito pari a 1.300 miliardi di sterline, e l’incremento dei tassi (e di conseguenza il servizio del debito) sta esercitando un effetto restrittivo: il numero dei fallimenti personali ha toccato un nuovo massimo storico nel terzo trimestre. Continua a leggere “Regno Unito – Rialzo dei tassi”

Stati Uniti – Deficit commerciale in calo a settembre

Il deficit commerciale si è ristretto in settembre a 64.3 miliardi di dollari rispetto al record negativo del mese precedente, per effetto del calo dei prezzi del greggio e dell’accelerazione delle economie estere. Il calo, del 6.8 per cento, è stato il maggiore in quasi due anni, rispetto ai 69 miliardi di deficit di agosto, e si è verificato malgrado il deficit bilaterale record con la Cina. Le esportazioni sono aumentate al nuovo record grazie soprattutto alle maggiori consegne di motori industriali, apparati di telecomunicazioni ed aerei. Un rapporto separato mostra che l’indice dei prezzi all’importazione è calato in ottobre del 2 per cento mensile, per effetto del calo dei prezzi del greggio. Al netto del petrolio, i prezzi all’importazione sono diminuiti dello 0.6 per cento, il massimo da febbraio. Il deficit di settembre rappresenta il miglior risultato da aprile e si confronta con stime di consenso poste a 66 miliardi di dollari. Continua a leggere “Stati Uniti – Deficit commerciale in calo a settembre”