Regno Unito – Rialzo dei tassi

La Bank of England ha alzato oggi i tassi d’interesse al 5 per cento, massimo degli ultimi cinque anni, sostenendo che l’accelerazione della crescita economica rischia di portare l’inflazione oltre il target. L’istituto di emissione sostiene che la capacità inutilizzata nell’economia è “limitata” ed è probabile che l’inflazione cresca, nel breve periodo, sopra il target del 2 per cento, per poi flettere a seguito delle diminuzioni dei prezzi dell’energia ed all’importazione. In ottobre, i prezzi delle abitazioni sono cresciuti al massimo da sei mesi. I consumatori britannici si trovano attualmente con uno stock di debito pari a 1.300 miliardi di sterline, e l’incremento dei tassi (e di conseguenza il servizio del debito) sta esercitando un effetto restrittivo: il numero dei fallimenti personali ha toccato un nuovo massimo storico nel terzo trimestre.

La Bank of England sta monitorando le dinamiche retributive, da cui potrebbero provenire rivendicazioni di recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, ed alimentare la spirale tra prezzi e salari. La maggior parte delle negoziazioni salariali collettive avvengono tra gennaio ed aprile. In agosto la Bank of England ha previsto che l’inflazione raggiungerà entro fine anno un picco del 2.7 per cento (sulla base di un’assunzione di tasso-chiave di politica monetaria al 5 per cento), e la crescita sarà lievemente più forte, con un picco del sopra il 3 per cento nella seconda metà del 2007 prima di rallentare a circa il 2.5 per cento alla fine del 2008. Le nuove stime saranno pubblicate il 15 novembre.

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