Italia – Il leading indicator Ocse prevede rallentamento

Il superindice economico dell’area Ocse a settembre è salito di 0,5 punti a 109,6, con un tasso di variazione su sei mesi in rialzo per la prima volta da marzo 2006. Lo comunica l’organizzazione internazionale.

Quanto ai vari Paesi, l’Italia segna un calo di 0,2 punti a 96,8, con un tasso di variazione semestrale in calo per il terzo mese consecutivo. Tutti gli altri principali Paesi segnano invece un rialzo: gli Stati Uniti passano da 106,7 a 107,7 e il Giappone da 99,9 a 100. Nella zona euro (che cresce complessivamente da 108,5 a 108,6) brilla in particolare la Francia, dove il superindice guadagna 0,4 punti passando da 108 a 108,4.
E’ tuttavia la Cina a mostrare il progresso più forte, con un aumento di quasi due punti, da 224,3 a 226,1, mentre la Russia segna un calo da 141,5 a 140,5.

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Giappone – Male gli ordini di macchinari a settembre

Gli ordini di macchinari sono inaspettatamente diminuiti in settembre, segnalando il rischio di uno stallo nella crescita economica giapponese. La variazione mensile degli ordini core (quelli privati domestici esclusa cantieristica e generazione di elettricità), corretta per la stagionalità, è stata pari a meno 7.4 per cento. Gli ordini del terzo trimestre hanno così registrato un calo dell’11.1 per cento, il maggiore dall’inizio delle rilevazioni, nel 1987. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento dell’1.8 per cento mensile.

Anche il credito bancario è rallentato anche in ottobre, per il terzo mese consecutivo. Rispetto all’anno precedente, il calo è dell’1.5 per cento. Continua a leggere “Giappone – Male gli ordini di macchinari a settembre”