Giappone – Male gli ordini di macchinari a settembre

Gli ordini di macchinari sono inaspettatamente diminuiti in settembre, segnalando il rischio di uno stallo nella crescita economica giapponese. La variazione mensile degli ordini core (quelli privati domestici esclusa cantieristica e generazione di elettricità), corretta per la stagionalità, è stata pari a meno 7.4 per cento. Gli ordini del terzo trimestre hanno così registrato un calo dell’11.1 per cento, il maggiore dall’inizio delle rilevazioni, nel 1987. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento dell’1.8 per cento mensile.

Anche il credito bancario è rallentato anche in ottobre, per il terzo mese consecutivo. Rispetto all’anno precedente, il calo è dell’1.5 per cento.

Sul calo ha pesato il calo negli ordinativi di telefoni cellulari, che tuttavia non è legato al trend sottostante della spesa in capacità produttiva: gli ordini core, al netto di questa componente, hanno registrato un meno 3.2 per cento mensile. Tra gli aspetti meno negativi, anche la previsione sugli ordini per il quarto trimestre, a più 5.7 per cento. Il dato di ordinativi totali privati domestici è risultato a meno 0.3 per cento nel mese, per effetto della consistente crescita di ordini di generazione di elettricità. Un dato che sembra essere coerente con la prosecuzione degli investimenti di sostituzione e rinnovo nell’ambito del settore dei servizi.

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