Giappone – Ancora in crescita il surplus delle partite correnti

Il surplus delle partite correnti si è ampliato in settembre, fornendo argomenti ai governi europei nella loro richiesta di rivalutazione dello yen contro euro, rispetto all’attuale prossimità al minimo storico. Il surplus è cresciuto del 9.4 per cento, a 2.02 trilioni di yen sull’anno precedente, in linea con le stime di consenso. Il surplus destagionalizzato si è ristretto del 12.2 per cento, a 1.64 trilioni di yen sul mese precedente, per effetto di un calo dell’export del 2.4 per cento e di un aumento dell’import del 4.4 per cento. Il deprezzamento dello yen ha reso finora più competitive le esportazioni giapponesi verso l’Area Euro, Regno Unito e Corea del Sud. In ottobre, i prezzi giapponesi alla produzione sono cresciuti al passo più lento degli ultimi sei mesi, aiutando le compagnie a mantenere i profitti senza ricarichi sui consumatori, mentre l’incremento dei prezzi al consumo core, che escludono gli alimentari freschi, è rallentato in settembre allo 0.2 per cento su base annua, contro lo 0.3 per cento del mese precedente. I recenti indicatori economici hanno mostrato una perdita di momentum nella crescita giapponese che potrebbe rimettere in discussione le argomentazioni della banca centrale per aumentare i tassi d’interesse. In prospettiva, l’import dovrebbe crescere grazie al miglioramento della domanda domestica per materie prime e spesa dei consumatori. Il surplus del conto del reddito, che include profitti rimpatriati e ritorno sugli investimenti, si è ampliato del 19.4 per cento. Uno yen a buon mercato può aver spinto il surplus rendendo più competitive auto e prodotti di elettronica giapponesi ed accrescendo il controvalore dei profitti rimpatriati. In settembre lo yen era scambiato contro dollaro a 117.2 da 113.4 dello stesso mese dell’anno precedente.

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