Stati Uniti – Prosegue anche in ottobre il raffreddamento dei prezzi

I prezzi al consumo sono diminuiti in ottobre per il secondo mese consecutivo. Il calo è stato dello 0.5 per cento, eguale ampiezza rispetto a settembre. Al netto di alimentari ed energia l’indice core è cresciuto dello 0.1 per cento, dopo l’incremento dello 0.2 per cento di settembre. Il calo nei prezzi dei biglietti aerei e nei costi dell’energia, incluso il maggior declino del prezzo del gas naturale dall’inizio delle rilevazioni ha contribuito alla flessione dell’indice oltre le attese, che erano per una flessione mensile dello 0.3 per cento complessivo ed un incremento core dello 0.2 per cento. Su base annuale i prezzi al consumo sono cresciuti dell’1.3 per cento, minor incremento da giugno 2002, contro il più 2.1 per cento rilevato in settembre. Il calo riflette l’effetto-confronto sull’anno precedente, quando l’uragano Katrina determinò un forte aumento dei prezzi del petrolio causando interruzioni di produzione. I prezzi dell’energia sono calati del 7 per cento in ottobre, dopo il meno 7.2 per cento del mese precedente. I prezzi della benzina sono diminuiti dell’11.1 per cento, da meno 13.5 per cento di settembre. Calo del 7.7 per cento dei prezzi del gas naturale. I prezzi al consumo core sono aumentati del 2.7 per cento annuale, da 2.9 per cento di settembre. Il prezzo degli alimentari, che incide per circa un quinto dell’indice, è aumentato dello 0.3 per cento, quello dei veicoli nuovi è calato dello 0.1 per cento. I costi per abitazione, che includono alcuni costi dell’energia e rappresentano un terzo dell’indice totale, sono rimasti invariati, dopo l’incremento dello 0.3 per cento di settembre. La categoria disegnata per tracciare i prezzi degli affitti è aumentata dello 0.4 per cento.I prezzi dei biglietti aerei sono diminuiti dell’1.4 per cento in ottobre, quelli per cure mediche sono cresciuti dello 0.3 per cento per il secondo mese consecutivo.

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