Area Euro – Crescita prevista in ulteriore aumento, ma in Germania le vendite al dettaglio diminuiscono

La Commissione Europea ha alzato oggi le proprie stime di crescita per l’economia dei Dodici a inizio 2007. La crescita è prevista pari allo 0.6 per cento in ciascuno dei primi due trimestri del prossimo anno, in accelerazione dal più 0.5 per cento realizzato nel terzo trimestre e previsto per il quarto. La previsione è migliorativa rispetto a quella emessa lo scorso 11 ottobre, pari allo 0.3 per cento come scenario centrale con rischio di crescita zero come ipotesi più pessimistica. A fronte di questa valutazione ottimistica sulla crescita dell’Area, si segnala il dato deludente delle vendite al dettaglio tedesche in ottobre, diminuite in termini reali e destagionalizzati dello 0.2 per cento su settembre, quando avevano già registrato, con meno 2.9 per cento, il peggior risultato degli ultimi due anni. Le stime di consenso ipotizzavano una crescita dell’1.5 per cento mensile. Malgrado la costante riduzione della disoccupazione (scesa in novembre al 10.2 per cento, da 10.4 per cento di ottobre) i consumi delle famiglie restano non particolarmente brillanti. Lo scorso anno il reddito medio netto è diminuito del 2 per cento rispetto al 1991, eroso da accordi salariali particolarmente moderati e da costi crescenti per pensioni ed assicurazione sanitaria e contro la disoccupazione, secondo i dati dell’Ufficio Federale di Statistica.

Su base annuale, la flessione delle vendite al dettaglio è dello 0.8 per cento. Secondo la principale organizzazione di categoria dei retailers, le vendite al dettaglio in termini reali dovrebbero diminuire nel 2007, anche se non viene fornita alcuna quantificazione.
L’effetto di anticipazione degli acquisti, in previsione del rialzo di tre punti percentuali dell’imposta sul valore aggiunto in vigore dal prossimo gennaio, potrebbe essere concentrata sui prodotti ad elevato prezzo unitario. Un’indiretta conferma di ciò deriva dai dati sulle vendite degli esercizi di elettrodomestici e materiali da costruzione, balzate in ottobre del 4.6 per cento reale annuo, mentre il fatturato di drogherie, alimentari e tabacco è diminuito del 3.9 per cento. 

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