Stati Uniti – Il settore dei servizi accelera in novembre

La crescita nel settore dei servizi ha accelerato inaspettatamente in novembre per il secondo mese, grazie ai minori prezzi dell’energia e ad un forte mercato del lavoro, che hanno alimentato la spesa dei consumatori. L’indice ISM per le imprese non manifatturiere è cresciuto al livello di 58.9, massimo da maggio, da 57.1 in ottobre. Le stime di consenso ipotizzavano un calo al livello di 55.5. L’indice dei nuovi ordini è cresciuto al livello di 57.1 da 56.5, e la misura dei prezzi pagati è aumentata da 51.9 a 55.6. L’indice dell’occupazione è passato da 51 a 51.6, quello delle scorte è diminuito a 51.5 da 53. L’indice degli ordini arretrati è cresciuto da 51.5 a 54.5. Il dato allevia i timori di accentuazione del rallentamento congiunturale evidenziati dall’indice ISM manifatturiero. I minori costi dell’energia stanno beneficiando i consumatori e le aziende: il prezzo medio di un gallone di benzina è sceso in novembre a 2.22 dollari da 2.24 di ottobre, dopo il massimo di 3.03 toccato a inizio agosto. Anche il mercato del lavoro supporta la crescita della spesa dei consumatori: la disoccupazione è scesa in ottobre al minimo quinquennale del 4.4 per cento, ed i guadagni orari medi sono cresciuti del 3.9 per cento annuale, vicini al massimo quinquennale. Nel complesso, fuori dai settori immobiliare ed auto, l’economia sta crescendo ad un solido passo.

Stati Uniti: rallenta il costo del lavoro nel terzo trimestre

La produttività dei lavoratori statunitensi è cresciuta nel terzo trimestre al passo più lento dell’anno, mentre i costi del lavoro sono stati  rivisti al ribasso oltre le attese, alleviando i timori che i redditi in crescita possano alimentare l’inflazione. La produttività è cresciuta al passo annualizzato dello 0.2 per cento dopo l’incremento dell’1.2 per cento del secondo trimestre mentre, sempre su base annualizzata; l’incremento della misura di costo del lavoro è stato del 2.3 per cento contro il 2.9 per cento del trimestre precedente, ed inferiore alla prima stima. Questo dato appare come una prima risposta ai timori espressi la scorsa settimana dal presidente della Fed, Bernanke, che ha affermato che l’inflazione potrebbe essere alimentata dal trasferimento dei maggiori costi del lavoro sui prezzi finali di vendita. Continua a leggere “Stati Uniti: rallenta il costo del lavoro nel terzo trimestre”