Stati Uniti – Sorprese positive dall’inflazione di novembre

I prezzi al consumo sono rimasti invariati in novembre per il terzo mese consecutivo. Le previsioni erano per un incremento dello 0.2 per cento complessivo. Anche l’indice al netto di alimentari ed energia ha fatto segnare una variazione mensile nulla, contro attese per un incremento dello 0.2 per cento. Un rapporto separato del Labor Department segnala un aumento delle retribuzioni reali medie settimanali pari allo 0.2 per cento, dopo il più 1.3 per cento di ottobre. Su base annuale, i prezzi al consumo sono aumentati del 2 per cento complessivo e del 2.6 per cento core, il minore da giugno, da 2.7 per cento in ottobre.

I prezzi dell’energia sono diminuiti dello 0.2 per cento in novembre, quelli delle benzine dell’1.6 per cento, mentre i prezzi del gas naturale sono aumentati del 4.6 per cento. Da agosto ad ottobre i prezzi delle benzine sono diminuiti del 25 per cento.

 Il prezzo dei veicoli nuovi è diminuito dello 0.7 per cento mensile, probabile riflesso di accumulo indesiderato di scorte da parte dei produttori, quello dell’abbigliamento dello 0.3 per cento. Il prezzo dei biglietti aerei è calato del 4.8 per cento nel mese, il massimo da giugno 1999.Il prezzo degli alimentari, che rappresentano circa un quinto dell’indice dei prezzi al consumo, è diminuito dello 0.1 per cento. I costi per l’abitazione, che includono alcuni costi dell’energia e rappresentano circa un terzo dell’indice totale, sono cresciuti dello 0.4 per cento. La categoria destinata a tracciare i prezzi degli affitti è aumentata dello 0.3 per cento.  Vi sono evidenze aneddotiche di politiche di sconto praticate dai retailers per stimolare la domanda.

Annunci