Stati Uniti – Pil del terzo trimestre, si conferma il rallentamento

La crescita economica negli Stati Uniti è rallentata nel terzo trimestre al passo più lento dell’ultimo anno, trascinata al ribasso dal maggior declino nelle costruzioni residenziali degli ultimi 15 anni. La crescita del prodotto interno lordo è stata pari al 2 per cento annualizzato, meno del 2.2 per cento della precedente stima e del 2.6 per cento nel secondo trimestre. Le costruzioni residenziali hanno subito la peggior contrazione dal 1991 e la spesa dei consumatori per servizi sanitari è stata inferiore alla precedente stima. La spesa dei consumatori è cresciuta del 2.8 per cento, contro il 2.9 per cento della stima di novembre e 2.6 per cento nel secondo trimestre. L’indice dei prezzi per la spesa per consumi personali è cresciuta del 2.4 per cento, come nella stima precedente. Al netto di alimentari ed energia l’incremento è stato del 2.2 per cento, da 2.7 per cento del trimestre precedente. Nel meeting della scorsa settimana, i membri del Federal Open Market Committee hanno suggerito un rallentamento dell’economia ma il prevalere di rischi rialzisti per i prezzi.

Nell’ultima stima della crescita, le scorte hanno registrato un contributo alla crescita lievemente inferiore al previsto, ed hanno contribuito alla crescita per lo 0.06 per cento. Ci si attende che i produttori manifatturieri possano tagliare le scorte nel quarto trimestre, per adattare i piani di produzione al rallentamento congiunturale, e ciò potrà esercitare un freno alla crescita.

 

Il deficit commerciale, inferiore alla precedente stima, ha sottratto meno nella crescita del trimestre (lo 0.19 contro lo 0.21 per cento). Le costruzioni residenziali sono diminuite del 18.7 per cento annualizzato, contro il meno 18 per cento della stima di novembre e l’11.1 per cento del secondo trimestre. L’investimento fisso aziendale è cresciuto del 10 per cento, in linea con la precedente stima e meglio del 4.4 per cento del secondo trimestre. In prospettiva, sugli investimenti potrebbe influire in negativo la prosecuzione del taglio di capacità produttiva da parte dei costruttori automobilistici, ed in positivo la domanda di maggiori memorie per computer (DRAM) indotta dal prossimo lancio sul mercato di Windows Vista.

I profitti aggiustati per il valore delle scorte e degli ammortamenti, noti come utili della produzione corrente, sono aumentati del 3.9 per cento nel trimestre, contro il più 4.2 per cento della precedente stima.

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