Nessuno Sprint per New York

LA “earning season” americana non è ancora iniziata e fa la sua prima vittima: Sprint Nextel, operatore di telefonia mobile, che al momento perde circa il 10% . Dopo l’ultima fase di consolidamento fra operatori del mercato americano della telefonia mobile, Sprint è rimasto il più debole fra i grandi gestori, privo da un lato del supporto di marketing e di clientela di cui godono i concorrenti partecipati dai monopolisti regionali di telefonia fissa (come Cingular o Verizon), dall’altro senza le economie di scala ed il know-how di coloro che sono partecipati dai colossi del mobile mondiale (come ancora Verizon, partecipato da Vodafone, o T-Mobile USA, divisione di T-Mobile/Deutsche Telekom). Eppure i risultati sono stati ancora peggiori del previsto, lasciando perplesso un mercato che probabilmente sperava di trovare nei titoli tecnologici e della telefonia un porto sicuro rispetto all’instabilità provocata dal tracollo delle commodities.

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