Le obbligazioni dei paesi emergenti

Il primo passo per la comprensione dell’universo dei mercati finanziari relativi ai Paesi Emergenti riguarda la definizione di “Emergente”. Quali sono i Paesi che possono essere considerati “Emergenti” e soprattutto quali sono le varaibili che determinano tale condizione? Le risposte a queste domande sono innumerevoli e prendono in considerazione ognuna diversi fattori. In linea teorica è da considerare “Emergente” un Paese che si trova in una fase di transizione economica, politica, sociale attraverso la quale è destinato ad approdare ad una condizione di Paese sviluppato. In termini molto più pratici, la definizione più comune ed immediata probabilmente prende in considerazione come discriminante il livello di Reddito pro capite ma, a nostro parere, questa variabile economica non è assolutamente esaustiva e va accompagnata da una valutazione dello stadio in cui il Paese si trova nel propio percorso di riforme strutturali.

In ogni caso, la maggior parte delle Organizzazioni Internazionali come la Banca Mondiale, o il Fondo Monetario Internazionale, presentano liste dei Paesi Emergenti. Per quanto riguarda i mercati finanziari ad essi collegati, sia dal lato azionario che da quello obbligazionario, essi hanno rappresentato sempre un punto di grande interesse da parte degli investitori in quanto sono caratterizzati da elementi difficilmente riscontrabili nei mercati finanziari dei Paesi Sviluppati: la mancanza di efficienza e gli altissimi potenziali di crescita fanno si che questi mercati possano rappresentare una fonte di elevati ritorni ed altrettanto notevoli rischi.

Possiamo dividere l’universo dei mercati dei Peasi Emergenti in due grandi categorie: un mercato obbligazionario e uno azionario.
Noi ci occuperemo esclusivamente del mercato obbligazionario il quale può ulteriormente essere suddiviso in tre grandi aree:

  1. Il mercato rappresentato dalle obbligazioni emesse in valuta estera (USD EUR JPY) dai governi di tali Paesi (Sovereign External Debt Market);
  2. Il mercato rappresentato dalle obbligazioni emesse in valuta locale dai governi dei Paesi Emergenti (Sovereign Local Debt Market) e infine
  3. il mercato rappresentato dalle obbligazioni emesse, principalmente in valuta estera, dalle societa’ di nazionalita di tali Paesi (Corporate External Debt Market).

Questi tre mercati, nonostante abbiamo sicuramente il comune contesto generale da cui si sviluppano (i Paesi di riferimento), presentano poi caratteristiche molto diverse tra loro e si muovono su variabili a volte molto differenti.

Il mercato sicuramente più sviluppato è il primo. Riportiamo quindi alcune caratteristiche dello stesso che possono aiutare a capire più in dettaglio il mercato che noi seguiremo più da vicino. Il solo debito emesso in USD dai Paesi Emergenti ha una capitalizzazione (secondo l’indice di riferimento costruito da JPMorgan) di 192 Miliardi di dollari. Per quanto riguarda l’allocazione geografica, circa il 50% delle emissioni proviene dall regione dell’America Latina , il 20% dall’Est Europa, 20% dall’Asia, e il resto da Africa e Medioriente. Per quanto riguarda invece la classificazine in base al merito di credito degli emittenti, il mercato è composto per un 36% da obbligazioni di rating BBB, circa 30% da rating BB, circa 28% da rating B e intorno al 6% da rating C o altro.

Annunci