Stati Uniti – Vendite al dettaglio apparentemente forti in dicembre

Le vendite al dettaglio sono cresciute in dicembre oltre le attese, con un incremento dello 0.9 per cento, massimo da luglio, dopo il più 0.6 per cento di novembre. Al netto delle auto, l’incremento è dell’1 per cento, massimo da gennaio 2006, dopo il più 0.7 per cento di novembre. Le stime di consenso ipotizzavano un aumento dello 0.7 per cento complessivo, e dello 0.5 per cento al netto delle auto. Per tutto il 2006, l’incremento delle vendite al dettaglio è del 6 per cento, rispetto al 6.9 per cento del 2005.

Il dato contrasta con le stime del settore retail elaborate dall’International Shopping Council, che mostravano un rallentamento nelle vendite durante le festività di fine anno, anche se occorre specificare che tali dati rappresentano solo il 17 per cento delle vendite al dettaglio totali. Inoltre, tale flessione può essere stata indotta anche da temperature superiori alla media stagionale che hanno frenato le vendite di abbigliamento.

 Il report mostra un incremento del 3 per cento negli esercizi di elettronica, del 2.3 per cento nei ristoranti e del 3.8 per cento nelle stazioni di servizio, in conseguenza dell’aumento dei prezzi delle benzine verificatosi lo scorso mese, con il costo medio alla pompa pari a 2.31 dollari al gallone, da 2.23 in novembre.

Al netto di auto, carburanti e materiali da costruzione, la definizione di vendite al dettaglio utilizzata per calcolare il prodotto interno lordo, l’incremento mensile è stato dello 0.9 per cento, dopo lo 0.5 per cento di novembre.

Nel complesso, e data anche la revisione al ribasso del dato di novembre, non si rilevano differenze significative rispetto al dato di consenso. Lo sviluppo di redditi ed occupazione ha finora isolato i consumatori dagli effetti negativi della recessione nel settore immobiliare.

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