Stati Uniti – Migliora la produzione industriale in dicembre

La produzione industriale negli Stati Uniti è cresciuta inaspettatamente in dicembre, guidata dalla domanda per computers, elettronica di consumo ed auto. La produzione di fabbrica, mineraria e utilities è aumentata dello 0.4 per cento lo scorso mese dopo il calo dello 0.1 per cento in novembre. Il tasso di utilizzo della capacità produttiva è aumentato dall’81.6 all’81.8 per cento. Il dato potrebbe segnalare un rimbalzo dell’attività manifatturiera, sulla scorta della più robusta domanda estera e domestica, che potrà contribuire a ridurre l’accumulo indesiderato di scorte. Il dicembre più caldo da cinquant’anni ha determinato un calo della produzione delle utilities del 2.6 per cento, frenando l’ulteriore ascesa della produzione.

Il rafforzamento della produzione manifatturiera appare omogeneamente diffuso, e mostra che la produzione ora sta crescendo più in linea con la crescita della domanda finale. Al contempo, tuttavia, il dato di ottobre e novembre sono stati rivisti al ribasso, indicando che il rallentamento della produzione all’inizio del quarto trimestre è stato più accentuato di quanto in precedenza stimato. In dicembre, la produzione manifatturiera è cresciuta dello 0.7 per cento, guidata da forza nel settore dei veicoli a motore (più 2.6 per cento mensile), petrolio e carbone (più 2.6 per cento), impianti ad alta tecnologia (più 2.2 per cento). Al contempo, l’indice dei prezzi alla produzione è aumentato in dicembre dello 0.9 per cento complessivo e dello 0.2 per cento core, a fronte di attese poste rispettivamente a più 0.5 e più 0.1 per cento. I prezzi dell’energia sono aumentati del 2.5 per cento mensile, dopo il più 6.1 per cento in novembre. I prezzi degli alimentari sono aumentati dell’1.7 per cento, massimo da ottobre 2003, sulla spinta dei forti aumenti della frutta fresca (pari al 26 per cento), e della verdura fresca (più 22 per cento).Il costo dei beni intermedi, quelli utilizzati nei primi stadi produttivi, è aumentato dello 0.5 per cento mensile e del 2.8 per cento annuale. I prezzi delle materie prime sono cresciuti del 2.9 per cento mensile e sono calati del 2.4 per cento nell’intero 2006. Escludendo alimentari ed energia, i prezzi dei beni intermedi sono diminuiti dello 0.1 per cento, dopo il calo dello 0.3 per cento di novembre, e sono cresciuti del 4.7 per cento annuale. I prezzi core delle materie prime sono cresciuti dell’1 per cento mensile. Il rallentamento della crescita e l’accresciuta competizione hanno incentivato sconti dai produttori di auto, rendendo pressoché impossibile il trasferimento sui clienti finali dei maggiori costi dell’acciaio. I prezzi di veicoli per passeggeri sono diminuiti dello 0.2 per cento mensile, quelli dei light truck sono cresciuti dello 0.7 per cento, dopo il balzo del 13.7 per cento di novembre. I prezzi per attrezzature d’impresa sono aumentati dello 0.2 per cento

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