Stati Uniti – Torna a crescere la fiducia dei consumatori

I consumatori statunitensi hanno ripreso fiducia in gennaio, grazie a prezzi dell’energia in calo e costanti incrementi salariali. L’indice preliminare di fiducia dell’Università del Michigan è cresciuto al livello di 98, massimo da gennaio 2004, da 91.7 in dicembre e attese poste a 92.2. L’indice delle aspettative, che alcuni economisti considerano come un indicatore della futura spesa dei consumatori, è cresciuto al livello di 88.7 da 81.2 mentre l’indice delle condizioni correnti, che riflette la percezione degli americani sulla propria condizione finanziaria e se è un buon momento per acquistare beni di elevato valore unitario quali auto, è cresciuto a 108.1 da 112.5. I consumatori intervistati si attendono tra un anno un tasso d’inflazione tendenziale al 3 per cento, in rialzo dal 2.9 per cento della rilevazione di dicembre.

Tra gli elementi che hanno contribuito al miglioramento della fiducia, il prezzo della benzina, calato il 17 gennaio a 2.20 dollari il gallone da 2.33 della fine di dicembre; il miglioramento del mercato azionario, con l’indice S&P cresciuto dell’1.4 per cento dal 22 dicembre (data dell’ultima rilevazione della fiducia dei consumatori) al 15 gennaio. Le vendite al dettaglio, cresciute in dicembre del massimo degli ultimi cinque mesi, lo 0.9 per cento, hanno proseguito anche nella prima settimana di gennaio il proprio trend di ascesa, con un incremento del 3.4 per cento (massimo da metà ottobre) anche grazie all’utilizzo dei buoni sconto donati per le festività natalizie.

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