Area Euro – L’Iva pesa sull’indice IFO

La fiducia delle imprese tedesche è diminuita in gennaio rispetto al livello record toccato il mese scorso, sui timori che l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto possa frenare la spesa dei consumatori e danneggiare la crescita della più grande economia europea. L’indice di sentiment dell’istituto IFO, basato sulle risposte di 7.000 dirigenti, è scivolato al livello di 107.9 da 108.7 in dicembre, ed attese poste a 109.

Come noto, dal primo gennaio l’iva tedesca è passata dal 16 al 19 per cento, e ciò può aver contribuito anche alla flessione dell’indice di fiducia dei consumatori elaborato dalla società di ricerche di mercato GfK, passato da 8.5 a 4.8, nuovo minimo da 12 mesi, contro attese per un valore di 8.4.

Il dato complessivo dell’indice IFO è frutto di una forte correzione al ribasso dell’indice delle condizioni correnti, a 112.8 da 115.3 in dicembre, e consenso posto a 115.4, mentre l’indice delle aspettative è cresciuto a 103.2 da 102.5, battendo frazionalmente il consenso, e ciò suggerisce che le condizioni economiche restano molto favorevoli.

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