Stati Uniti – Rimbalzo dei beni durevoli in dicembre

Gli ordini di beni durevoli sono aumentati in dicembre del massimo in tre mesi, riflettendo la maggiore domanda per beni d’impresa, veicoli ed aerei. L’incremento del 3.1 per cento ha fatto seguito al guadagno del 2.2 per cento, rivisto al rialzo, per novembre, e migliora le attese, poste al 3 per cento. Al netto dei trasporti, gli ordini sono aumentati del 2.3 per cento, maggior guadagno da marzo 2006, ed a fronte di attese pari allo 0.5 per cento. Il dato punta ad un rimbalzo della manifattura all’ingresso nel nuovo anno, dopo il rallentamento dell’inizio del quarto trimestre, e suggerisce che le aziende abbaino avuto un certo successo nel ridurre l’eccesso di scorte. Gli ordini al netto delle attrezzature militari sono aumentati del 3.9 per cento in dicembre, mentre le scorte di tutti i beni durevoli sono cresciute dello 0.4 per cento. Gli ordini di beni capitali non destinati alla Difesa, al netto dei velivoli, indice della futura attività di produzione, sono cresciuti del 2.4 per cento, massimo da marzo 2006, dopo il calo dell’1 per cento in novembre. Gli ordini inevasi per tale categoria sono aumentati dell’1.7 per cento mentre le consegne ad essa relative, utilizzate per il calcolo del prodotto interno lordo, sono diminuite dello 0.3 per cento, dopo essere cresciute del 2.1 per cento in novembre ed essere diminuite dell’1.4 per cento in ottobre, suggerendo che la spesa aziendale nel trimestre si è raffreddata. Gli ordini di macchinari sono cresciuti del 5 per cento, massimo da marzo 2006, dopo il calo dell’8.5 per cento in novembre, quelli per computer sono diminuiti del 3.1 per cento, forse in conseguenza dell’attesa per l’installazione di Windows Vista. Anche la ripresa del mercato dell’auto sta contribuendo allo smaltimento delle scorte ed alla ripresa dei livelli produttivi, pari al 6.8 per cento in dicembre, maggior incremento da agosto 2004.

Gli ordini di velivoli commerciali sono aumentati del 27 per cento, dopo il più 3.8 per cento di novembre. Boeing ha ricevuto in dicembre ordini per 217 apparecchi, contro 58 in novembre, mentre le consegne sono rimaste invariate a 34.

Sempre riguardo le scorte, nel quarto trimestre la loro crescita annualizzata è stata pari a 17.9 miliardi, contro i 33.1 miliardi del terzo trimestre, circostanza che suggerisce che il loro contributo alla crescita degli ultimi tre mesi dell’anno sarà marcatamente negativo.

Annunci