Germania – A gennaio la disoccupazione cala ancora

La disoccupazione tedesca è scesa in gennaio al minimo da quasi cinque anni, per effetto della crescita economica, che incoraggia le imprese a mantenere la forza lavoro, ed al clima mite che favorisce la prosecuzione delle attività nel settore dell’edilizia.

Il numero dei senza lavoro è calato di 106.000 unità nel mese, contro attese per una riduzione di 40.000, ed il tasso di disoccupazione è sceso dal 9.8 al 9.5 per cento, minimo da aprile 2002.

 

Sempre in dicembre, le vendite al dettaglio tedesche sono aumentate oltre le attese, anche per effetto dell’anticipazione di acquisti di elevato valore unitario prima dell’aumento dell’imposta sul valore aggiunto, operativo dal primo gennaio. L’incremento delle vendite, in termini reali e destagionalizzati, è pari al 2.4 per cento su novembre contro attese per un più 1.2 per cento. Su base annuale, le vendite sono calate dello 0.2 per cento.

 Resta tuttavia da chiedersi se tale andamento delle vendite non sia solo il frutto dell’anticipazione di decisioni di acquisto, e se la fiducia dei consumatori non verrà danneggiata dal rialzo delle imposte indirette.  In questo senso, un aiuto sembra provenire dal dato di gennaio sull’inflazione nei sei laender campione, che proietta un’inflazione tendenziale nazionale dell’1.8 per cento, da 1.4 per cento di dicembre ma contro attese per un più 2.2 per cento. E proprio oggi il governo federale ha rivisto al rialzo le proprie stime di crescita per l’economia tedesca nel corso del 2007, portandole da 1.4 a 1.7 per cento, aggiungendo che per quest’anno si attende una riduzione di 480.000 persone dal totale dei senza lavoro.

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