Stati Uniti – Cresce oltre le attese il pil del quarto trimestre 06

L’economia statunitense è cresciuta nel quarto trimestre 2006 al passo annualizzato del 3.5 per cento, spinta da un rimbalzo della spesa dei consumatori indotto dal ribasso dei prezzi della benzina e dalla crescita dei salari. Il tasso di crescita è stato il più forte dal primo trimestre 2006 e ha fatto seguito al 2 per cento del terzo trimestre. La spinta alla spesa dei consumatori durante le festività di fine anno ha aiutato l’economia ad assorbire l’impatto negativo del settore delle costruzioni e della produzione di auto. Quella di oggi è la prima stima della crescita nel corso del trimestre. Il consenso ipotizzava un incremento del 3 per cento del prodotto interno lordo. Per l’intero 2006 la crescita è stata del 3.4 per cento, dal 3.2 per cento del 2005.

Il rapporto mostra un’attenuazione delle pressioni inflazionistiche, a seguito del calo dei prezzi del petrolio: l’indice di prezzo del pil è cresciuto su base annualizzata dell’1.5 per cento, il minor incremento in oltre tre anni, da 1.9 per cento del terzo trimestre. L’indice di prezzo della spesa per consumi personali è addirittura diminuito dello 0.8 per cento su base annualizzata, primo calo dal 1961. Al netto di alimentari ed energia, tale indice è cresciuto del 2.1 per cento annualizzato, da 2.2 per cento del trimestre precedente.

 La spesa dei consumatori è cresciuta al passo del 4.4 per cento annualizzato, da 2.8 per cento del trimestre precedente. La crescita dei salari sta compensando il venir meno dei consumi indotti dall’incremento di valore degli immobili.

Anche il ridimensionamento del deficit commerciale ha dato una spinta all’economia, aggiungendo 1.6 punti percentuali alla crescita annualizzata. Le costruzioni residenziali sono calate al tasso annualizzato del 19.2 per cento, peggior risultato, dopo il meno 18.7 per cento del terzo trimestre. L’investimento fisso aziendale, che include la spesa in costruzioni commerciali, attrezzature e software, è diminuito dello 0.4 per cento annualizzato, da più 10 per cento del terzo trimestre. In particolare, la spesa su attrezzature e software è diminuita dell’1.8 per cento, il massimo dal quarto trimestre 2002. Le aziende hanno inoltre decumulato scorte, e ciò ha sottratto la 0.7 per cento alla crescita, ma vi erano stime che ipotizzavano una contrazione anche maggiore.

 Prosegue la crisi dei costruttori automobilistici, con il settore che ha sottratto alla crescita l’1.2 per cento. Le temperature superiori alla media stagionale possono aver temporaneamente sospinto la crescita lo scorso trimestre sostenendo l’attività in settori che di solito rallentano durante i mesi freddi: il calo nelle costruzioni potrebbe, ad esempio, essere stato anche maggiore senza l’aiuto del tempo.

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