Stati Uniti – Cala la produzione industriale a gennaio

La produzione industriale è calata in gennaio del massimo da oltre un anno, facendo segnare una diminuzione dello 0.5 per cento, da più 0.5 per cento in dicembre ed un tasso di utilizzo della capacità produttiva dell’81.2 per cento, da 81.8 per cento di dicembre. Come sottolineato ieri dal presidente della Fed, Bernanke, nel corso della sua audizione al Congresso l’accumulo di scorte, soprattutto per i concessionari di auto, potrebbe frenare la produzione di fabbrica all’inizio di quest’anno. La produzione manifatturiera, che rappresenta circa i quattro quinti dalla produzione industriale, è diminuita dello 0.7 per cento mensile, dopo l’incremento dello 0.8 per cento in dicembre.
Le attese erano per un dato di produzione industriale invariato. La produzione delle utilities è cresciuta del 2.3 per cento mensile dopo essere diminuita in dicembre del 2.7 per cento; quella mineraria, che include quella petrolifera, è diminuita dell’1.2 per cento. A livello settoriale, la produzione di auto è diminuita del 6 per cento nel mese. Quella dei beni durevoli di consumo, a cui le auto appartengono, è scesa del 2.4 per cento. Riguardo le auto, il calo produttivo è frutto della progressiva chiusura di impianti da parte di Ford e General Motors, oltre che di un eccesso di scorte in alcune linee di modelli, che sta provocando una forte competizione sui prezzi. Ma la debolezza nel settore manifatturiero non è limitata alle auto, come dimostra anche il meno 4.1 per cento mensile segnato nell’ambito dei macchinari.

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