Giappone – Inatteso calo degli ordini di macchinari

Gli ordini di macchinari sono inaspettatamente diminuiti in marzo, e le aziende prevedono un approfondimento di tale calo. La flessione del 4.5 per cento sul mese precedente segue la contrazione del 4.9 per cento di febbraio, rivista in lieve rialzo dall’originario meno 5.2 per cento. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento dell’1.5 per cento. Il rapporto mostra anche che le imprese si attendono un calo degli ordini dell’11.8 per cento nel trimestre in corso, un dato destinato a indebolire le argomentazioni della Bank of Japan a favore di un rialzo dei tassi ufficiali, oggi allo 0.5 per cento. Per la prima volta da novembre 2004, anche il governo ha definito il dato sugli ordini come “debole”, pur affermando che le imprese tendono ad essere conservative nelle previsioni a inizio anno, e che gli ordini effettivamente realizzati tendono ad essere maggiori di quelli stimati.

Gli ordini dai manifatturieri sono diminuiti del 7.5 per cento sul mese precedente, mentre quelli dei non-manifatturieri sono calati del 7 per cento. Rispetto ad un anno fa, il calo è del 5.8 per cento. La survey Tankan ha previsto, il mese scorso, che in quest’anno fiscale i manifatturieri dovrebbero aumentare la spesa d’investimento del 2.5 per cento, ed i non manifatturieri del 3.1 per cento.

La negatività del dato è tuttavia mitigata dall’analisi delle sue componenti: al netto degli ordini di telefoni cellulari, infatti, si rileva una variazione positiva e pari all’1.1 per cento mensile, mentre nella manifattura si rilevano evidenze aneddotiche di costante espansione nelle linee di produzione automobilistica.

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