Stati Uniti – Crescita più lenta da quattro anni

L’economia statunitense è cresciuta nel primo trimestre dello 0.6 per cento annualizzato, a causa dell’ulteriore peggioramento del mercato immobiliare, dell’ampliamento del deficit commerciale e della riduzione di scorte aziendali. Il dato è il peggiore dal quarto trimestre 2002 e si raffronta ad un incremento dell’1.3 per cento inizialmente stimato il mese scorso. Lo scorso trimestre potrebbe essere stato il punto di minimo della congiuntura, visto che gli ultimi report hanno mostrato un miglioramento nella spesa delle imprese, mentre la riduzione dei livelli di scorte ha indotto una spinta ai livelli produttivi. Tale esito confermerebbe le previsioni della Federal Reserve, che questo mese ha reiterato che la crescita dovrebbe riprendere vigore per il resto di quest’anno e del prossimo. Le stime di consenso prevedevano una crescita dello 0.8 per cento.

La misura d’inflazione preferita dalla Fed, che è legata alla spesa per consumi personali al netto di alimentari ed energia è cresciuta al passo annualizzato del 2.2 per cento, lo stesso della precedente stima, ed ancora lievemente superiore alla soglia di confort, fissata dalla Fed nel 2 per cento. La seconda stima del pil del primo trimestre riflette il maggior deficit commerciale, che ha sottratto 1 punto percentuale alla crescita, il doppio della precedente stima. Le aziende hanno ridotto le scorte al passo annualizzato di 4.5 miliardi di dollari, contro una stima iniziale di 14.8 miliardi. Anche questo dato ha sottratto 1 punto percentuale alla crescita.

Per contro, il balzo nella spesa dei consumatori è stato una delle poche cose che hanno tenuto viva l’espansione: la crescita nella spesa è stata rivista al 4.4 p er cento, maggior guadagno da un anno, dal 3.8 per cento della precedente stima. La maggiore crescita nella domanda finale domestica combinata con una maggiore correzione delle scorte rappresenta un buon viatico per una crescita più rapida nel secondo trimestre, anche se sugli incrementi di spesa potrà pesare il prezzo record della benzina. Il settore immobiliare residenziale ha sottratto lo 0.9 per cento di crescita, dall’iniziale 1 per cento, per effetto di attività di costruzione di case in calo del 15.4 per cento annualizzato contro il 19.8 per cento della stima precedente.

La crescita del secondo trimestre è attesa al 2.2 per cento annualizzato, anche se alcune case d’investimento stanno rivedendo al rialzo le proprie stime. Dal report di oggi si evince che gli utili aggiustati per il valore delle scorte e degli ammortamenti sono cresciuti dell’1.2 per cento, contro il 21 per cento del quarto trimestre. Interessante il fatto che la stima governativa abbia rivisto al rialzo di 31 miliardi di dollari il reddito personale del quarto trimestre, portando l’incremento annualizzato al 5.9 per cento dal 4.7 per cento. Questo aumento suggerisce che o il numero degli occupati è stato sottostimato o che lo stesso numero di occupati sono stati pagati più di quanto in precedenza stimato.

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