Stati Uniti – Migliora il deficit commerciale

Il deficit commerciale statunitense si è ristretto in aprile oltre le attese grazie alla crescita dell’export a livelli record ed alla flessione delle importazioni. La riduzione del deficit è del 6.2 per cento, il massimo in sei mesi, a 58.5 miliardi di dollari, da 62.4 miliardi in marzo. La riduzione del deficit è avvenuta in presenza dell’ennesimo deficit record con la Cina. La crescita di Europa ed Asia ed il dollaro più debole (deprezzato da inizio anno del 6.4 per cento reale) stanno spingendo la domanda di prodotti statunitensi, contribuendo ad un rimbalzo della manifattura che sostiene la crescita.

Il secondo trimestre si è quindi aperto con l’elevata probabilità di un contributo positivo alla crescita da parte del commercio estero. Le stime di consenso ipotizzavano un deficit di 63.5 miliardi di dollari. Nel mese di aprile l’export è cresciuto dello 0.2 per cento al nuovo record di 129.5 miliardi, mentre l’import è diminuito dell’1.9 per cento, a 188 miliardi, in larga misura per i minori acquisti all’estero di beni di consumo ed auto, potenziale riflesso della crescita del prezzo dei carburanti nelle ultime settimane.

Circa l’80 per cento del calo dell’import è imputabile ad una flessione dei farmaceutici, categoria che negli ultimi mesi ha mostrato alta volatilità, mentre è stabile l’import petrolifero, da 25 a 24.9 miliardi, dove un calo dei volumi ha compensato i maggiori prezzi del barile, giunti alla media di 57.28 dollari, massimo da settembre 2006. Aggiustato per la variazione dei prezzi, il deficit commerciale è diminuito da 59.6 a 54.9 miliardi di dollari.

Annunci