Regno Unito – Inflazione ai minimi da sette mesi

L’inflazione britannica è scesa in maggio al minimo da sette mesi, grazie al taglio delle bollette di gas e luce da parte delle utilities britanniche. L’inflazione al consumo è cresciuta del 2.5 per cento su base annuale, da 2.8 per cento di aprile, e stime di consenso poste a più 0.3 per cento. La variazione mensile è stata dello 0.3 per cento. Per il tredicesimo mese consecutivo l’inflazione ha quindi superato il tetto del 2 per cento, e ieri il governatore della Bank of England, King, ha dichiarato che l’istituto di emissione “potrebbe dover assumere ulteriori azioni” per riportare sotto controllo i prezzi al consumo.

Dalle simulazioni della banca centrale emerge che i prezzi potrebbero tornare al 2 per cento in due anni in caso di un rialzo di altri 25 punti-base ai tassi ufficiali. L’indice è diminuito, oltre che per i tagli alle bollette, anche per i minori costi di alimentari, abbigliamento e calzature, compensando i maggiori costi di trasporto.

Il rapporto di oggi segnala anche che la cosiddetta inflazione “core“, che nel Regno Unito esclude alimentari, alcolici, energia e tabacco, ha accelerato in maggio all’1.9 per cento, da 1.8 per cento di aprile, nuovo massimo dal 1997.

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