Stati Uniti – Inflazione contrastata in maggio

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti meno delle attese in maggio: i cosiddetti prezzi core, che escludono alimentari ed energia, sono cresciuti dello 0.1 per cento su base mensile dopo il più 0.2 per cento di aprile, e contro stime di consenso poste a più 0.2 per cento. L’indice complessivo è cresciuto dello 0.7 per cento mensile, maggior incremento da settembre 2005 e più delle attese (poste a più 0.6 per cento), guidati dal balzo nei prezzi dei carburanti. Il dato core è confortante, in quanto segnala che i maggiori costi per alimentari ed energia non stanno (per ora) venendo traslati sui consumatori finali. Non si deve tuttavia trascurare il fatto che negli Stati Uniti appare in atto una ripresa dell’espansione, come peraltro confermato anche oggi dall’indice manifatturiero Empire della Fed di New York, cresciuto al passo più rapido da un anno (indice da 8.03 a 25.8), sulla spinta di fatturato ed ordinativi. Tale ripresa dell’espansione ha già provocato l’evaporazione delle attese di un taglio dei tassi da parte della Fed entro fine anno, ed ha contribuito al forte rimbalzo dei rendimenti obbligazionari, registrato negli ultimi giorni.

Su base annuale, i prezzi complessivi sono in rialzo del 2.7 per cento, da 2.6 per cento di aprile mentre i prezzi core tendenziali sono cresciuti del 2.2 per cento, minor risultato degli ultimi 12 mesi, da 2.3 per cento di aprile. A livello disaggregato, i prezzi di carburanti e combustibili sono cresciuti nel mese del 5.4 per cento, dopo la crescita del 2.4 per cento mensile in aprile, guidati dal più 11 per cento mensile nei costi della benzina, il cui prezzo medio al gallone ha toccato il 23 maggio il nuovo record di 3.23 dollari, contro la media di 2.83 dollari in aprile. I prezzi degli alimentari, che rappresentano circa un quinto dell’indice complessivo, sono cresciuti dello 0.3 per cento mensile, da 0.4 per cento in aprile. I costi per abitazione, che includono alcuni costi per energia e rappresentano circa un quinto dell’indice dei prezzi al consumo, sono cresciuti dello 0.2 per cento. L’affitto equivalente del proprietario immobiliare, che rappresenta circa il 30 per cento dell’indice core, è aumentato dello 0.1 per cento dopo il più 0.2 per cento di aprile. I costi di abbigliamento sono calati dello 0.3 per cento per il secondo mese consecutivo. I prezzi delle auto sono calati dello 0.2 per cento. L’accresciuto uso di etanolo per alimentare autoveicoli sta mettendo pressione ai prezzi degli alimentari, attraverso l’aumento del prezzo del granturco.

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Rendimento Treasury Note decennale (clicca per ingrandire)

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