Germania – Fiducia degli investitori in flessione

La fiducia degli investitori tedeschi è inaspettatamente diminuita in giugno, dopo che il rialzo dei rendimenti in Europa e nel mondo ha causato un calo di azioni ed obbligazioni. L’indice ZEW delle aspettative di investitori ed analisti è diminuito al livello di 20.3 da 24 in maggio, contro attese per un livello di 29. Lo scorso 6 giugno la Banca Centrale Europea ha alzato il proprio tasso benchmark al 4 per cento, massimo da sei anni ed il suo presidente, Jean Claude Trichet, ha indicato che altri rialzi potrebbero essere attuati, poiché la crescita più forte da inizio del decennio minaccia di alimentare l’inflazione.

L’indice DAX ha perso il 5 per cento all’inizio di giugno, prima di recuperare ed il rendimento sul titolo di stato decennale tedesco è salito al massimo dal 2002. Oggi, il tasso implicito sul contratto Euribor futures a tre mesi è al 4.55 per cento, dal 4.35 per cento di un mese fa. L’istituto di ricerca economica tedesco Ifw prevede una crescita dell’economia del paese al 3.2 per cento quest’anno, in rialzo dalla precedente stima di 2.8 per cento, e del 2.7 per cento nel 2008.

In sintesi, il dato non deve necessariamente essere letto come il prodromo di un imminente rallentamento dell’economia tedesca. In primo luogo, perché le condizioni congiunturali attuali sono “straordinariamente positive”, (come segnala la stessa Bundesbank) e risulta perciò difficile ipotizzare ulteriori miglioramenti prospettici. Da qui la flessione della componente riferita alle aspettative. Poi, l’indice ZEW risulta distorto rispetto alle condizioni di volatilità e direzionalità dei mercati finanziari, e la rilevazione di giugno è avvenuta proprio durante una forte correzione dei mercati azionari ed obbligazionari. Unico dato non eclatante proveniente dall’economia reale è quello relativo agli ordini di fabbrica, calati in aprile dell’1.2 per cento e con revisione al ribasso della crescita di marzo. Una circostanza che la Bundesbank ritiene ancora imputabile a fattori transitori.

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