Giappone – Nuovo calo per la produzione industriale

Anche in maggio, e per il terzo mese consecutivo, la produzione industriale giapponese è diminuita, la serie peggiore da quasi due anni, facendo insorgere qualche timore sul rallentamento della crescita. Il calo destagionalizzato è dello 0.4 per cento mensile, guidato dall’elettronica, e si confronta ad una previsione di crescita dello 0.9 per cento. Il dato potrebbe dissuadere la Bank of Japan dall’alzare nuovamente i tassi d’interesse nel breve termine. I produttori manifatturieri prevedono una crescita della produzione dell’1.9 per cento mensile in giugno, e dell’1.7 per cento in luglio. Se questa previsione dovesse essere realizzata, la produzione industriale per il secondo trimestre crescerà di solo lo 0.3 per cento.

La stima attuale di crescita dell’intera economia giapponese per il secondo trimestre è ora all’1.1 per cento, dal 3.3 per cento del periodo gennaio-marzo. Come segnalato, la manifattura di parti e componenti elettroniche ha guidato il calo, con una contrazione del 2.7 per cento, peggior risultato da ottobre 2004. Le scorte totali sono calate dello 0.3 per cento, e quelle per componenti elettroniche del 13.3 per cento. I produttori di macchinari per la lavorazione di chips segnalano di star ricevendo ordini per soli 94 dollari ogni 100 dollari fatturati. Si prevede quindi, per il trimestre in corso, una debolezza congiunturale nella produzione, causata da eccesso di scorte nella tecnologia, e che dovrebbe essere superata dal terzo trimestre, con la ripresa della produzione per sostenere il picco della domanda stagionale che condurrà alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Il rischio a questo scenario resta la prosecuzione del calo della componente di produzione industriale riferita ai mezzi di trasporto, dopo lo stop del primo trimestre (meno 4.4 per cento), indotto soprattutto dal calo delle esportazioni di auto negli Stati Uniti.

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