Retromarcia?

Momenti balneari: Wall Street ha chiuso in pesante calo a causa delle preoccupazioni sul mercato del credito , proprio quando il mercato fonte delle preoccupazioni sembra ritrovare un minimo di stabilità dopo il raddoppio degli spread.

Il catalizzatore del crollo di ieri sembra essere stata Countrywide Financial, che ha scioccato il mercato riportando perdite non soltanto sui mutui subprime , ma anche su alcuni tipi di prime mortgage, ossia di mutui tradizionali e teoricamente di miglior qualità, innescando così il timore di un contagio al mercato in generale.

Il commento dell’amministratore delegato di Countrywide chiarisce il tono della giornata: “Questo genere di svalutazione non si vedeva dai tempi della Grande Depressione”

Dal fronte dei leveraged loans, ile banche d’affari che stanno organizzando il collocamento del debito per l’LBO di Chrysler avrebbero deciso d’ingoiare il rospo e finanziare direttamente l’operazione, almeno in parte. Molto semplicemente, non ci sarebbe domanda.

EPpure, il mercato del credito ha reagito in maniera relativamente stabile ed oggi è addirittura in netto miglioramento. Dopo un mese nel quale il premio al rischio è quasi raddoppiato, un rimbalzo da posizioni di ipervenduto era prevedibile; quello che stupisce è che stia avvenendo in mezzo a notizie tanto preoccupanti.

Nel frattempo , la borsa di Shanghai segna un nuovo massimo storico. La differenza fra chi in borsa ha soldi da investire e chi se li deve far prestare è qui: i fondamentali a volte vengono eclissati dalle necessità dell’indebitamento.

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