Mercati monetari : mai svegliare il can che dorme

Ieri, il punto più attivo del mercato obbligazionario americano è stato l’angolino solitamente più tranquillo: il mercato monetario. Non si tratta, ovviamente, di un buon segnale, nel breve termine, soprattutto se sommato alle disavventure del sistema bancario tedesco (forse soltanto agli inizi) e ai preparativi “americani” di Deutsche Bank, KKR e Goldman Sachs, che indicano la possibilità del protrarsi di condizioni creditizie difficoltose.

L’asta dei T-bill, equivalenti dei nostri BOT, ha registrato la maggior variazione storica mai vista: il tasso pagato è sceso di ben 1.4 punti percentuali, sotto il 2%. Il tasso a tre mesi era al 4.5% all’inizio di questa settimana.

La motivazione del salto a livelli di tassi mai così bassi dagli anni ’70 è la paura: : i T-Bill sono lo strumento più liquido, sicuro ed in teoria meno volatile a cui si possa pensare:carta a tre mesi emessa dal Governo degli U.S.A. ; i timori sulla continuazione della crisi di liquidità ha indotto – o costretto – molti investitori a spostare il proprio denaro – o quello preso a prestito che potrebbero dover restituire a breve – su di uno strumento percepito come a prova di qualsiasi rischio.

Nel frattempo, altri due eventi rimarcano i problemi sul fronte della liquidità.

Sul fronte delle banche centrali, il gigante tedesco Deutsche Bank sarebbe stata fra le istituzioni che hanno approfittato del nuovo regime delle linee bancarie presso la FED. Il fatto che una delle maggiori istituzioni finanziarie mondiali abbia avuto bisogno di impiegare una linea d’emergenza ha immediatamente messo in allarme il mercato, nonstante le assicurazioni di Deutsche Bank che ha spiegato la mossa come un “appoggio” alla decisione della Federal Reserve.

Su di un altro fronte, la banca d’affari Goldman Sachs starebbe lanciando un fondo di liquidità si tipo particolare: si tratta di un fondo disegnato per poter approfittare della crisi di liquidità, fornendo fondi ad aziende ed istituzioni in crisi temporanea per mancanza di fondi a brevissimo termine. Le uniche altre volte in cui Goldman ha lanciato questo tipo di fondi è stato nel 1998, durante la crisi del fondo LTCM e nel 2001, durante la crisi di mercato seguita allo scoppio della bolla azionaria ed all’attacco alle Torri Gemelle.

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2 pensieri riguardo “Mercati monetari : mai svegliare il can che dorme”

  1. Ciao, lo spread Libor 3M – TBill 3M è decollato a 2.35 punti PERCENTUALI; un mese fa era a 56 punti base. Il paradiso di un arbitraggista…

  2. Per chi non ha particolari problemi di liquidità si prospettano settimane, se non mesi, di alto godimento – Buffet si starà già leccando le dita. e’ per questo che Goldman ha riattivato i suoi fondi di special situations e liquidity opportunities. Il problema è che questi spread idicano che sono i fornitori di liquidità a stare andando sott’acqua. Oggi l’Itraxx financial sta allargando , ormai l’indice sui finanziari sembra avviato a diventare peggio di quello sulle aziende industriali. Non un gran segno, la tempesta potrebbe essere soltanto agli inizi

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