Se quaranta vi sembran pochi

LA BCE ha appena iniettato altri quaranta miliardi di euro di liquidità nel sistema, dopo le aggiunte dei giorni scorsi. Questa volta, tuttavia, il denaro verrà prestato a tre mesi e non ad una settimana, fornendo una stampella di medio periodo al sistema bancario. Contemporaneamente, la Banca Centrale ha suggerito che sarebbe ancora dell’opinione di alzare comunque i tassi a settembre.
La mossa cerca di rinforzare un messaggio preciso: siamo qui per evitare che la crisi di liquidità possa portare a danni nel sistema dei pagamenti ed all’economia reale, ma la politica monetaria non diventerà ostaggio delle ubbie degli speculatori. Staremo a vedere se il segnale, decisamente poco ortodosso, sarà ascoltato.

Rimane, piccolo piccolo, un interrogativo: perché la BCE si sta impegnando con cifre circa 10 volte maggiori rispetto a quelle delle banche centrali giapponesi? Il sistema bancario tedesco, che sta uscendo con una reputazione per investimenti ai limiti dell’idiozia, è davvero messo tanto male da non trovare finanziatori al di fuori del Continente?

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1 Comment

  1. la risposta è SI. del resto una banca (IKB) che concede una linea di liquidità da una decina di miliardi di euro ad un proprio conduit (Rhineland) senza coprirsi almeno parzialmente con una linea analoga presso altre controparti secondo te è un esempio di gestione avveduta?

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