Stati Uniti – Forte rimbalzo dei beni durevoli in luglio

Gli ordini di beni durevoli sono cresciuti in luglio del 5,9 per cento, dopo il più 1,9 percento rivisto di giugno. Al netto della voce trasporti, l’incremento è del 3,7 per cento, nuovo massimo da agosto 2005. L’incremento di attività in manifattura, stimolato da minori livelli di scorte ed accresciuta domanda all’export, potrà contribuire a far crescere un’economia alle prese con il credit crunch indotto dalla peggior recessione immobiliare da 16 anni. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento complessivo dell’1 per cento, e dello 0,6 per cento al netto dei mezzi di trasporto (auto ed aerei).

Gli ordini di velivoli commerciali sono aumentati in luglio del 12,6 per cento, dopo il più 37,1 per cento del mese precedente. La domanda di auto è cresciuta del 9,8 per cento, maggior aumento da gennaio 2003, dopo il calo dello 0,7 per cento di giugno. Gli ordini di beni durevoli al netto dei velivoli civili, una proxy della futura attività d’investimento, sono cresciuti del 2,2 per cento, dopo il calo dello 0,1 per cento di giugno. Le consegne di tali tipologie di beni, utilizzate per calcolare il pil, sono cresciute dello 0,5 per cento. Nella componente ex-trasporti i maggiori incrementi si sono registrati nell’ambito di comunicazioni,  macchinari e metalli.

Nel complesso, il dato rafforza la probabilità di un dato forte di produzione industriale per il mese di luglio, e un’entrata a velocità sostenuta nel terzo trimestre da parte della manifattura. Evidentemente, trattandosi di un dato precedente alla turbolenza finanziaria dell’ultimo mese, la sua significatività prospettica risulta in qualche modo attenuata.

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