Chuck Norris e la crisi dei mercati

L’attore americano Chuck Norris è stato coinvolto negli ultimi anni da un fenomeno di Internet noto col nome inglese Chuck Norris Facts (“fatti su Chuck Norris”). Attraverso numerosi media legati a Internet (e-mail, newsgroup, siti Web) vengono continuamente diffuse, a scopo goliardico, notizie inventate e inverosimili su di lui. Molte di esse hanno a che vedere con la forza, la mascolinità e l’abilità nelle arti marziali di Norris, esagerate con intenti umoristici. Il columnist di Bloomberg Mark Gilbert ha raccolto e adattato una serie di questi “facts” che circolano nel mondo della finanza e riguardano l’attuale crisi (qui la versione inglese). Di seguito eccone alcuni, tradotti e commentati.

Chuck Norris non gestisce l’inflazione. La prende a calci rotanti fino a quando non chiede pietà

Il dollaro di Chuck Norris vale 3 dollari canadesi e tratta alla pari con l’Euro (il dollaro americano è tornato vale meno di un dollaro canadese per la prima volta da cdecenni d ha appena toccato il minimo storico contro Euro)

Chuck Norris non offre garanzie collaterali, solo danni collaterali.
(Il termine corretto sarebbe “pegno sui prestiti”, ma si perderebbe il doppio senso: Chuck Norris doesn’t supply collateral, only collateral damage)

Le lacrime di Chuck Norris fornirebbero abbastanza liquidità per risolvere la crisi sul credito. Peccato che non pianga mai.

Quando il rendimento di un bond emesso da Chuck Norris sale, sale anche il suo prezzo. (in realtà, se il prezzo sale il rendimento deve scendere e viceversa; si tratta di una relazione matematica)

Chuck Norris specula contemporaneamente su paura ed avidità (si dice che i mercati trattino alternativamente in preda a “fear or greed”, paura ed avidità).

Alan Greenspan chiama Chuck Norris “Maestro” ( “Maestro”‘ è un soprannome elogiativo dato ad Alan Greenspan ed il titolo di un libro su di lui scritto da Bob Woodward )

Chuck Norris ha già ricevuto ed incassato il suo dividendo da Northern Rock Plc ( la banca inglese quasi fallita per una corsa agli sportelli e salvata da un prestito d’emergenza della Bank of England ha proposto di pagare comunque un dividendo agli azionisti, creando una notevole controversia) .

Chuck Norris raccoglie fondi a Libor flat (data la crisi di liquidità nel mercato monetario, chiunque è costretto a pagare una maggiorazione sul Libor; Chuck Norris farebbe eccezione).

Il fondo subprime della Chuck Norris Asset Management ha guadagnato il 50% il mese scorso.

Chuck Norris non rende soldi dalla linea d’emergenza della Fed. Chuck Norris PRESTA alla linea d’emergenza della Fed.

La curva dei rendimenti di Chuck Norris non s’inverte mai

L’utile netto di Goldman Sachs è salito del 79 per cento nonostante la crisi. Quello di CHuck Norris dell’80.

Non esiste un’autorità di regolamentazione del mercato. Esiste soltanto una lista di titoli che Chuck Norris permette di scambiare.

l’iPhone di Chuck Norris non ha bisogno di essere ricaricato

Chuck Norris non ha bisogno di comprare oro per difendersi dal rischio d’inflazione: l’oro compra Chuck Norris per difendersi dall’inflazione.

Chuck Norris fa pagare un tasso punitivo alla Bank of England e garantisce i suoi depositi.

Chuck Norris è il pilotta dell’elicottero che Ben Bernanke chiama per inondare di liquidità il sistema economico. Ogni tanto, Chuck si rifiuta di volare.

Chuck Norris si finanzia completamente usando il mercato della carta commerciale asset-backed.

Chuck Norris non valorizza le sue posizioni a prezzi di mercato. Lui E’ il mercato.

Quando l’eocnomia americana starnutisce, il mondo prende il raffreddore. Quando Chuck Norris starnutisce, l’economia americana prende la polmonite.

Quando Chuck Norris ti fa un prezzo, non è una semplice offerta. E’ una offerta che non puoi rifiutare.

Chuck Norris non è un market maker; lui E’ il mercato.

Chuck Norris può ancora ottenere un mutuo per il 125% del valore dell’immobile, senza dover dimostrare di avere un reddito.

I prodotti strutturati di Chuck Norris garantiti da subprime trattano ancora a 100 del valore facciale.

Chuck ha finito Halo 3 sull’Xbox360 il giorno prima che il videogioco arrivasse nei negozi

Chuck Norris ha un surplus commerciale con la Cina.

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