Fai male, ti premio: il “rally del pollo”?

Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un comportamento quantomeno bizzarro, da parte dei mercati: ad ogni cattiva notizia, un rialzo delle quotazioni. In alcuni casi, si è trattato dell’attesa che brutte notizie sul fronte macroeconomico spingano la Fed ad ulteriori tagli dei tassi, senza timore d’inflazione. In altri, è una testimonianza di quanto il mercato sia “andato corto” di alcuni asset, ossia di quanto negative siano le aspettative di alcuni settori.

Un buon esempio è dato dal settore dell’edilizia. Nonostante pessimi risultati, l’andamento negativo delle azioni del segmento si è invertito di recente. Uno dei motivi più rilevanti potrebbe essere di natura tecnica, non fondamentale: per alcune di queste società, il numero e la dimensione degli speculatori al ribasso è tale da creare rimbalzi ad ogni notizia non catastrofica. Il caso limite è quello di Beazer Homes, dove ci sono posizioni “corte”, al ribasso, sull’80% del flottante.

Corti di edilizia (dati all’11 Settembre)

Società % scoperto sul flottante
Beazer Homes 80.5%
Hovnanian 64.3%
KB Home 24.1%
Toll Bros 16.7%
Centex 15.9%
Lennar 14.6%
DR Horton 13.8%
Pulte Homes 12.5%

Il segnale non è incoraggiante: questo potrebbe essere un “sucker’s rally”, un “rally del polllo”, con rimbalzi creati dalla necessità di chiudere posizioni speculative “corte” ed alimentati da operatori convinti che si possa aver già toccato il fondo.

Hat tip & dati: MarketBeat

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