Stati Uniti – Ordini di fabbrica in calo in agosto

Gli ordini alle fabbriche statunitensi sono diminuiti in agosto del massimo da sette mesi. Il calo è del 3,3 per cento complessivo, dopo l’incremento (minore rispetto alla prima stima) del 3,4 per cento in luglio. Al netto dei mezzi di trasporto la flessione è dell’1,7 per cento, dopo il più 1,7 per cento di luglio. Il dato suggerisce un rallentamento dell’investimento aziendale nel secondo semestre, anche a causa della persistente recessione immobiliare, destinata a danneggiare i consumatori. Secondo alcuni analisti, la volatilità degli ultimi mesi ha introdotto un elemento di cautela negli ordini. Le stime di consenso ipotizzavano un calo del 2,8 per cento complessivo degli ordini.

Gli ordini di beni durevoli, che rappresentano circa la metà della domanda di fabbrica, sono calati in agosto del 4,9 per cento dopo l’incremento del 5,9 per cento del mese precedente. Il calo è stato guidato dalla diminuzione della domanda per velivoli commerciali ed auto. I primi sono diminuiti del 40 per cento, dopo l’incremento del 13 per cento di luglio, mentre gli ordini per autoveicoli sono calati dell’8,5 per cento, il massimo da dicembre 2002. Anche gli ordini per macchinari da costruzione, lavorazione metalli e apparati di comunicazione militare hanno registrato cali. Boeing ha ricevuto in agosto ordini per 75 aerei, contro i 149 di luglio, ed ha consegnato 42 velivoli da 33 il mese precedente. Le difficoltà del settore auto sono amplificate anche dai prezzi dell’energia.

I dati di oggi mostrano che i piani d’investimento aziendali sono stati ridimensionati in agosto. Gli ordini di beni capitali esclusi aerei ed attrezzature militari, una misura del futuro investimento aziendale, sono diminuiti dello 0,5 per cento dopo l’incremento dello 0,9 per cento di luglio. Le consegne di tali tipologie di beni sono aumentate dell’1 per cento. Gli ordini di beni non durevoli, inclusi alimentari, petrolio e chimica, sono diminuiti dell’1,6 per cento da più 0,6 per cento: in particolare, quelli per carbone e prodotti petroliferi sono calati del 7,4 per cento. Le scorte di fabbrica sono calate dello 0,1 per cento, prima flessione da febbraio 2006. I manifatturieri dispongono di scorte per soddisfare 1,24 mesi di vendite, al passo corrente delle medesime, da 1,22 mesi di luglio.

Annunci