Stati Uniti – Male il mercato del lavoro in febbraio

I payrolls statunitensi si riducono di 63.000 unità, maggior calo da marzo 2003, dopo la flessione di 22.000 unità in gennaio, peggiore della stima iniziale. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 5 al 4,8 per cento, per effetto della riduzione della forza-lavoro, verosimilmente imputabile alla presenza di lavoratori scoraggiati. Il combinato disposto di un mercato del lavoro più debole, la recessione immobiliare, i maggiori costi per le bollette e la stretta sugli standard creditizi praticata dai prestatori sono elementi destinati a pesare sempre più sulla spesa dei consumatori, e a riflettersi negativamente sulla crescita. Le stime di consenso ipotizzavano una creazione netta di 23.000 nuovi impieghi. Le revisioni hanno ridotto a metà l’incremento di 82.000 impieghi riportato a dicembre.

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