Cina – Vendite al dettaglio a nuovi massimi

Le vendite al dettaglio cinesi sono aumentate in febbraio del 20,2 per cento annuale, eguagliando il passo più rapido da quasi nove anni, un segno che la spesa dei consumatori potrà sostenere l’economia cinese pur in presenza di un indebolimento dell’export. Il dato è stato tuttavia spinto dall’inflazione più rapida in 11 anni, in febbraio all’8,7 per cento annuale. La spesa, alimentata da redditi in crescita, sostiene l’espansione delle attività cinesi di catene occidentali quali Wal-Mart e Carrefour, i principali retailers del pianeta, e può compensare la dipendenza da investimenti ed export come motori di crescita, oltre a riequilibrare gli squilibri da surplus commerciale. In febbraio l’export è cresciuto del 6,5 per cento, minimo da sei anni. Le vendite di grano e olio per cottura sono aumentate del 41 per cento, quelle di auto del 34 per cento, i mobili del 26 per cento. Per alimentare i consumi domestici la Cina sta aumentando i trasferimenti di welfare e sussidiando gli acquisti di televisioni e frigoriferi da parte dei contadini. I reddti urbani sono cresciuti nel 2007 del 12,2 p er cento, mentre quelli rurali del 9,5 per cento. Attualmente, con i prezzi degli alimentari in ascesa, i redditi rurali stanno crescendo al passo più sostenuto degli ultimi anni, mentre tassi d’interesse reali negativi rappresentano un forte disincentivo al risparmio.

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