Stati Uniti – Buone notizie dalle vendite al dettaglio?

Le vendite al dettaglio statunitensi sono diminuite in aprile dello 0,2 per cento (in linea con le attese), per effetto soprattutto di una contrazione nelle vendite di auto. Il dato positivo è tuttavia che, al netto di questa componente, gli acquisti sono aumentati dello 0,5 per cento. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento dello 0,2 per cento. Rivisto al rialzo il dato ex-auto di marzo, da più 0,1 a più 0,4 per cento.

Per tipologia merceologica, le vendite di auto sono calate del 2,8 per cento mensile, peggior risultato da giugno, dopo la flessione dello 0,5 per cento di marzo. I dati dell’industria indicano un livello di vendite di aprile ai minimi decennali, a 14,4 milioni di veicoli. Interessante il dato sulle vendite alle stazioni di servizio, in calo dello 0,4 per cento malgrado l’incremento dei prezzi dei carburanti. Il rapporto mostra una certa forza anche nei settori legati all’immobiliare, come il più 1,9 per cento dei fornitori di materiali da costruzione. Positive anche le vendite dei ristoranti, a più 0,9 per cento. Al netto di auto, carburanti e materiali da costruzione l’incremento è dello 0,4 per cento, in linea con il progresso dello scorso mese.

Il dato di oggi potrebbe suggerire la revisione al rialzo della componente del pil legata alla spesa dei consumatori, prevista in crescita nel secondo trimestre di solo lo 0,5 per cento, da 1 per cento del primo. La spesa è poi prevista rimbalzare al 2,3 per cento nel terzo trimestre, (quando il grosso dei 117 miliardi di dollari di rimborsi d’imposta dello stimolo fiscale sarà stato speso), per poi flettere a più 1,6 per cento nel quarto trimestre.

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